Quanto costa oggi affittare una casa a Madrid o Barcellona? Per chi arriva in Spagna per lavorare, studiare o trasferirsi, è una delle prime domande da affrontare. Ma è anche interessante da sapere alla luce delle proteste per la crisi abitativa appena esplose a Madrid.
I dati più recenti mostrano un mercato nel quale anche la soluzione dell’appartamento condiviso richiede ormai un budget importante. Ma è da anni che si assiste a un costante aumento. Anche qui, su “El Itagnol”, abbiamo spesso parlato di come il caro affitti fosse un problema sempre più grave e pesante in Spagna, soprattutto negli anni posteriori alla pandemia di Covid-19. Il tutto accompagnato anche a una crescente irraggiungibilità della casa di proprietà per una parte importante della popolazione spagnola.
Inizialmente infatti, subito dopo il 2021, si è parlato in Spagna soprattutto di “bolla degli affitti”, ma questa ha poi trascinato verso l’alto anche i prezzi delle case, facendo lievitare il costo della casa.
Quanto costa una stanza a Madrid nel 2026?
Secondo un’analisi dell’Organizzazione dei consumatori e utenti (OCU), pubblicata l’11 settembre 2026, il prezzo medio di una stanza raggiunge 689 euro al mese a Madrid, ma attenzione, è solo una media! L’indagine è stata realizzata analizzando 6.580 offerte di stanze pubblicate su Idealista il 31 agosto 2026. Si tratta però di una media, che nasconde quindi differenze molto importanti tra le diverse zone della capitale.
A Madrid una frontiera importante per il prezzo è rappresentata dall’anello della M-30, la grande circonvallazione che circonda la città e che delimita, nell’immaginario madrileno, le aree centrali da quelle periferiche. I quartieri fuori dalla M-30 sono in generale meno cari, ma da analizzare ci sono infatti altri fattori.
Nelle zone più care analizzate da OCU, una stanza costa in media 759 euro, come nella zona della Universidad, 757 euro a Nuevos Ministerios-Ríos Rosas e 751 euro ad Argüelles. All’estremo opposto, la media scende a 459 euro ad Águilas, 483 ad Abrantes, 509 a Vista Alegre e 512 euro a Palomeras Bajas. Sono quartieri del sud-ovest e del sud-est di Madrid, piuttosto lontani dal centro, dove il reddito medio della popolazione è più basso e dominati dal tipo di edilizia popolare delle palazzine con “mattoncino a vista”.
La differenza tra le zone più care e quelle meno costose può quindi superare i 300 euro al mese, cioè oltre 3.000 euro all’anno.
OCU rileva inoltre che nei quartieri per i quali è possibile effettuare un confronto con il 2023, i prezzi delle stanze sono aumentati tra il 17% e il 33%.
A Barcellona una stanza costa ancora di più
A Barcellona il prezzo medio rilevato dall’OCU arriva a 735 euro al mese, 46 euro in più rispetto a Madrid. La zona più cara tra quelle analizzate è la Dreta de l’Eixample, con 832 euro al mese, seguita da Sant Gervasi-Galvany con 804 euro e dal Raval con 800 euro. (OCU)
Anche a Barcellona esistono tuttavia differenze significative tra quartieri: El Camp de l’Arpa del Clot registra una media di 577 euro ed El Guinardó di 583 euro. Secondo OCU, dunque, la scelta della zona può comportare una differenza di migliaia di euro all’anno anche rimanendo all’interno della stessa città.
Quanto costa invece l’affitto di un appartamento intero?
Per gli appartamenti interi, Idealista indica per agosto 2026 un prezzo medio richiesto di 23,3 euro al metro quadrato a Madrid. (Idealista) A Barcellona, nello stesso mese, il valore medio era di 20,2 euro al metro quadrato. (Idealista) Attenzione però anche qui al fatto che il dato è una media.
A Madrid il prezzo risultava inoltre in aumento del 5,1% rispetto ad agosto 2025, mentre a Barcellona la variazione annuale era del +0,7%. Facendo un semplice calcolo sul prezzo medio al metro quadrato, un appartamento di 60 m² corrisponderebbe a circa 1.398 euro al mese a Madrid e 1.212 euro a Barcellona.
Per un’abitazione di 80 m² il calcolo sale a circa 1.864 euro a Madrid e 1.616 euro a Barcellona.
Queste ultime cifre sono però stime matematiche, ottenute moltiplicando il prezzo medio al m² per la superficie dell’abitazione: non rappresentano il canone medio osservato per appartamenti esattamente di 60 o 80 m².
Un’altra fonte, Fotocasa, indica per Madrid capitale un prezzo medio di 22,59 euro al m² nel suo indice di settembre 2026, equivalente a circa 1.807 euro mensili per un’abitazione di 80 m². (Fotocasa)
La differenza tra i valori di Idealista e Fotocasa dipende dalle rispettive metodologie e basi dati, quindi è più corretto considerarli come indicatori del livello del mercato piuttosto che come un unico prezzo ufficiale.
Quasi impossibile trovare un appartamento sotto i 700 euro
Il dato forse più significativo arriva ancora dall’OCU, che a settembre 2026 ha analizzato concretamente l’offerta disponibile per una persona sola con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e un reddito netto di 2.000 euro al mese. Con un limite di 700 euro mensili, a Madrid sono state individuate appena 13 abitazioni complete.
A Barcellona le abitazioni individuate sotto questa soglia erano appena 9 in tutta la città. Il limite di 700 euro corrisponde, nell’analisi OCU, al 35% di uno stipendio netto di 2.000 euro.
Portando il budget massimo a 1.000 euro al mese, la disponibilità aumenta a 543 abitazioni a Madrid e 150 a Barcellona.
Ma anche questo dato va interpretato con attenzione: a Madrid circa due abitazioni su tre tra quelle entro i 1.000 euro erano disponibili per soggiorni di lunga durata, mentre a Barcellona meno del 20% aveva questa caratteristica.
A Barcellona, infatti, l’OCU rileva che circa l’84% delle abitazioni entro i 1.000 euro era destinato all’affitto temporaneo.
A Madrid la quota degli affitti di breve durata era invece vicina al 30%. (OCU)
MAdrid, fuori dalla M-30 i prezzi scendono, ma restano elevati
Chi non riesce a sostenere i prezzi delle zone centrali può naturalmente spostare la ricerca verso i quartieri periferici e, ancora più lontano, verso i comuni dell’area metropolitana madrilena.
I dati di Fotocasa mostrano però che anche diversi quartieri periferici della capitale presentano canoni che, rapportati alla superficie, rimangono consistenti.
Ad agosto 2026 il prezzo medio dell’affitto era di 16,97 euro/m² a Villa de Vallecas, 18,59 a Vicálvaro, 18,53 a San Blas e 19,63 a Villaverde. Sono i quartieri periferici e popolari di Madrid, dove come si vede il prezzo per l’affitto resta elevato.
Anche Barcellona ha grandi differenze tra quartieri
Anche a Barcellona il prezzo dell’affitto cambia sensibilmente in funzione della zona. Ad agosto 2026 Idealista indicava 22,1 euro/m² a Ciutat Vella, 21,2 nell’Eixample e 20,3 a Gràcia. In alcune zone il prezzo era invece più basso: 16,4 euro/m² a Horta Guinardó e 16 euro/m² a Sant Andreu. Anche in questo caso, quindi, allontanarsi dalle zone più centrali permette di ridurre il costo al metro quadrato, ma non necessariamente trasforma l’affitto in una soluzione a buon mercato.
Quanto bisogna guadagnare per vivere da soli?
L’analisi OCU prende come riferimento una persona con 2.000 euro netti al mese e considera 700 euro una soglia pari al 35% del reddito. Un affitto da 1.000 euro, invece, significa destinare la metà dello stipendio mensile soltanto alla casa.
C’è poi il problema del denaro necessario per entrare nell’abitazione: secondo OCU, alcuni immobili richiedono garanzie e depositi equivalenti a due o tre mensilità, oltre al mese corrente.
Per un affitto da 1.000 euro, questo può significare dover disporre di fino a 4.000 euro iniziali prima di ricevere le chiavi.
Madrid o Barcellona?
I dati sulle stanze e quelli sugli appartamenti interi restituiscono un quadro non perfettamente coincidente.
Per le stanze, Madrid presenta una media di 689 euro al mese, contro i 735 euro di Barcellona secondo l’analisi OCU del settembre 2026.
Per gli appartamenti interi, invece, il prezzo medio richiesto per metro quadrato rilevato da Idealista è più alto a Madrid, con 23,3 euro/m² contro i 20,2 euro/m² di Barcellona.
La fotografia del mercato, quindi, dipende dalla situazione abitativa: per una stanza bisogna considerare un budget medio vicino ai 700-750 euro mensili, mentre per vivere da soli in un appartamento intero il costo supera facilmente i 1.000 euro e può arrivare molto più in alto nelle zone centrali.
E anche quando si decide di uscire dal centro o oltre la M-30, il prezzo più basso deve essere valutato insieme a superficie, qualità dell’immobile, servizi e costi e tempi di trasporto: è il costo complessivo della vita nella zona, e non soltanto il canone mensile, a determinare quanto sia realmente conveniente una casa.
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