Dopo giorni di polemiche, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro chiarisce che “il Salone Nautico è Brindisi”. E lo fa da Bari, nel giorno della presentazione della 22esima edizione dello Snim (Salone Nautico di Puglia). La cerimonia si è tenuta oggi (venerdì 9 ottobre 2026), nella sala Di Jeso della Presidenza della Regione. Lo Snim si svolgerà a Brindisi dal 22 al 26 ottobre. Si tratta di uno degli eventi di settore più importanti a livello nazionale, oltre che autorevole punto di riferimento per il Mezzogiorno e il versante adriatico.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, gli assessori regionali Eugenio Di Sciascio e Sebastiano Leo, il presidente dello Snim Giuseppe Meo, il presidente del Distretto della Nautica di Puglia Giuseppe Danese e il presidente del “Marina di Brindisi” Claudio Gorelli.
Decaro: “Connubio che intendiamo valorizzare”
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato: “Il Salone Nautico è Brindisi e Brindisi è il salone nautico. Questo è un connubio solido della nostra Regione che intendiamo sostenere e valorizzare. Allo stesso tempo non dobbiamo considerare questa manifestazione un punto d’arrivo ma una tappa di un percorso di sostegno al settore della nautica che deve vivere tutto l’anno e che potrà anche contaminarsi con altri territori pugliesi ma sempre in una logica di hub& spoke dove Brindisi funge da polo centrale di riferimento. La nautica è una filiera importante e strategica per l’economia pugliese”.
E infatti Decaro cita i dati: “Il Mezzogiorno genera il 34,2 per cento del valore aggiunto diretto nazionale del comparto, pari a circa 27 miliardi di euro con risvolti occupazionali rilevanti. In questo scenario la Puglia, con i suoi 900 chilometri di costa e le 69 infrastrutture portuali è una delle regioni capofila di questo scenario e che può fare la differenza nello sviluppo delle imprese di questo settore oltre a stimolare la nascita di ulteriori filiere affini. È molto importante, infatti, che quest’anno il tema della formazione rappresenti uno degli asset strategici del Salone perché se vogliamo mettere in campo azioni di sostegno alla filiera dobbiamo anche formare quelle professioni che possono diventare protagoniste dello sviluppo della nautica con la possibilità anche di attrarre nuovi investimenti”.
Di Sciascio: “Blue economy motore di crescita”
“In una regione come la Puglia, che può contare su una delle linee di costa più lunghe d’Italia, la blue economy rappresenta uno straordinario motore di crescita e sviluppo – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio – Si tratta di un comparto che genera il 5,2 per cento del valore aggiunto regionale, ben al di sopra della media nazionale del 4 per cento, e che contribuisce per il 5,6 per cento all’occupazione pugliese. All’interno di questo ecosistema, la cantieristica nautica riveste un ruolo strategico, grazie alle sue connessioni con la produzione di imbarcazioni, la portualità turistica e il settore della pesca. Le potenzialità di crescita, tuttavia, sono ancora significative”.
Meo: “Qui imprese e istituzioni fanno sistema”
“Lo Snim arriva alla sua 22esima edizione con una consapevolezza ancora più forte: il Salone Nautico di Puglia non è soltanto una grande vetrina della nautica, ma è sempre più un luogo nel quale si costruiscono relazioni, opportunità e visioni per il futuro dell’economia del mare. Portare a Brindisi 180 espositori e circa 300 imbarcazioni significa raccontare la forza di un comparto che genera innovazione, occupazione e sviluppo, ma soprattutto creare le condizioni perché imprese, istituzioni, giovani e operatori internazionali possano incontrarsi e fare sistema”, evidenzia il presidente dello Snim Giuseppe Meo.
Danese: “Snim appuntamento atteso”
“La Puglia è pronta a vivere la XXII edizione dello Snim. Intanto, mi preme sottolineare che se oggi siamo qui è grazie alla Regione che ha creduto fortemente nelle potenzialità della nautica da diporto e che – di conseguenza – contribuisce a portare in giro per l’Europa, da Cannes a Düsseldorf ma non solo, imprese e imprenditori. Per il resto, il Salone Nautico di Puglia è un appuntamento atteso e ormai irrinunciabile, che negli anni ha valorizzato le peculiarità del territorio ospitante, come Brindisi, e di un settore, come quello della nautica da diporto, al quale era giusto dare – per numero di imprese operanti e per il grande interesse degli amanti del mare – la giusta attenzione”, è il commento del presidente del Distretto della Nautica di Puglia Giuseppe Danese.
Gorelli: “Valore oltre i confini regionali”
“Lo Snim non può che sottolineare la forte integrazione che Marina di Brindisi ha con il territorio e con questa manifestazione il cui valore è noto ben oltre i confini regionali. Quest’anno, tra l’altro, Marina di Brindisi e Snim daranno vita a un partenariato, vero e concreto, che si svilupperà non solo nel periodo in cui ci sarà il Salone, ma che sarà accompagnato da un programma corposo che ci vedrà impegnati tutto l’anno. L’obiettivo è far diventare il Marina di Brindisi non solo un punto di ristoro e di attracco per i diportisti, ma una palestra formativa per i giovani e per i professionisti del mare”, evidenzia il presidente del “Marina di Brindisi” Claudio Gorelli.
I numeri dell’edizione 2026
Per lo Snim 2026, è confermata la partecipazione di circa 180 espositori, con oltre 300 imbarcazioni esposte tra i piazzali estesi per 20.000 mq e le banchine del porto turistico “Marina di Brindisi”, location dell’evento. Tra le novità dell’edizione 2026, il primo Forum delle imprese nautiche del Mezzogiorno, in programma il 23 ottobre. Il confronto coinvolgerà le aziende di Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia insieme a Confindustria Nautica.
Tra gli incontri istituzionali, spicca il Tavolo Istituzionale per la Portualità Turistica e la Nautica da Diporto in Puglia del 26 ottobre, momento fondativo del percorso istituzionale condiviso tra Regione Puglia, Snim e Consorzio Nautico Puglia. La sessione operativa di concertazione tra la presidenza regionale, gli assessorati competenti, l’Autorità di Sistema Portuale e gli operatori sarà funzionale all’avvio del Programma Regionale e alla definizione delle linee guida per il Piano Strategico della Nautica da Diporto.
Il Salone vanta il patrocinio di Confindustria Nautica, Assonautica Italiana e Lega Navale Italiana. Sul piano istituzionale, ha il sostegno della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Brindisi, della Camera di Commercio Brindisi/Taranto, dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale e delle principali associazioni di categoria presenti sul territorio, oltre a vantare la presenza delle più importanti aziende della cantieristica nazionale. Da sottolineare, inoltre, la piena collaborazione con la Marina Militare, la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco che presenzieranno al Salone con propri stand.
Per le generazioni di domani
Grande attenzione è dedicata alla formazione delle generazioni di domani del comparto, che avrà uno spazio dedicato: il Villaggio della Formazione ospiterà laboratori pratici e dimostrazioni a cura degli istituti Iiss “Ferraris-De Marco-Valzani”, Itet “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”, Its Academy Mobilità, Its Turismo e Università del Salento.
Previsto, inoltre, il coinvolgimento di oltre 80 studenti delle scuole secondarie nell’Hackathon “Dal Mare alle Opportunità” (22-23 ottobre) e moduli dedicati a intelligenza artificiale, innovazione d’impresa e orientamento al lavoro (24 e 26 ottobre), nell’ambito del Progetto Rete, iniziativa nazionale promossa dal ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Invitalia.
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