Una nuova sezione digitale dedicata agli inquilini degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, per le segnalazioni di criticità e disservizi, tramite il sito web comunale e la App Municipium. La novità è stata presentata dall’assessora comunale al Welfare Nicoletta Corvi, che ha fatto inoltre il punto sull’applicazione del nuovo Regolamento comunale che introduce un unico bando di validità triennale per l’assegnazione e il cambio alloggio, a seguito del quale non è prevista, nel periodo settembre-novembre, la consueta pubblicazione del consueto bando semestrale.
Un nuovo canale digitale per ascolto, decoro e sicurezza – È attiva sul sito del Comune di Piacenza e sull’app Municipium una nuova sezione del servizio “Segnalazioni” interamente dedicata agli assegnatari di alloggi ERP. Uno strumento progettato per mettere in contatto diretto i cittadini con gli uffici competenti, azzerando i passaggi intermedi e riducendo i tempi di risposta. L’iniziativa punta a valorizzare la collaborazione attiva dei residenti per la cura e la tutela del patrimonio abitativo. “Segnalare tempestivamente situazioni di degrado, violazioni al regolamento o criticità manutentive – ha spiegato l’assessora Nicoletta Corvi, affiancata da Valeria Durante, funzionaria dell’Ufficio Abitazioni, e dalla dirigente del Settore Piacenza per il Cittadino, Vittoria Avanzi – non solo garantisce spazi condominiali più sicuri e decorosi per tutti gli inquilini, ma svolge anche una fondamentale funzione di prevenzione: intervenire per tempo permette di risolvere le problematiche sul nascere, evitando che piccoli disagi si trasformino in danni più gravi o complessi da gestire. Resta fermo che, in presenza di emergenze o di un pericolo immediato per l’incolumità delle persone, occorre contattare le Forze dell’Ordine tramite i numeri di soccorso”.
Il nuovo canale consente di inoltrare segnalazioni mirate su tre aree d’intervento: Gestione dei rifiuti e decoro: segnalare spazzatura o sacchi abbandonati, mobili e oggetti ingombranti lasciati nelle zone condivise, oltre alla presenza di veicoli abbandonati nei cortili; Contrasto alle occupazioni e presenze non autorizzate: segnalazione di ospiti stabili non dichiarati, presunti casi di subaffitto e stazionamento o bivacco abusivo di persone in locali comuni quali garage, cantine, pianerottoli, solai, cortili e androni; Manutenzione e tutela delle parti comuni: interventi su danni strutturali, atti vandalici agli spazi condominiali e rilevazione di eventuali allacci abusivi alle reti elettriche o idriche.
Come inviare le segnalazioni – I cittadini possono trasmettere le comunicazioni attraverso due modalità:
Dal sito internet del Comune: accedendo alla pagina Segnalazioni, è possibile scegliere se autenticarsi tramite SPID/CIE/CNS (per seguire lo stato di avanzamento della pratica) o proseguire senza autenticazione. Selezionando la voce Abitazioni (Case popolari), occorre scegliere la categoria specifica, inserire titolo, descrizione ed eventuale foto allegata, indicare la posizione sulla mappa e inviare la richiesta accettando l’informativa sulla privacy.
Dall’app Municipium: scaricando l’applicazione gratuita per smartphone (Android e iOS), selezionando il Comune di Piacenza e accedendo alla sezione Segnalazioni, si sceglie la categoria Abitazioni (Case Popolari) per poi inviare la descrizione del problema con eventuale immagine. In entrambi i casi verrà inviata una mail di conferma e si riceveranno notifiche periodiche sullo stato di gestione della pratica.
Bando triennale unico per gli alloggi ERP – La seconda importante novità riguarda l’applicazione del nuovo Regolamento comunale. Il sistema supera la precedente suddivisione in due bandi annuali distinti (primaverile e autunnale) per introdurre un unico bando di validità triennale. Per questa ragione, tra settembre e novembre non verranno pubblicati i bandi per l’assegnazione e per il cambio alloggio.
«Il cambiamento più importante – sottolinea l’assessora Corvi – è il passaggio dal vecchio sistema che prevedeva due bandi all’anno a un unico bando triennale con finestre di apertura annuali. Chi è già in graduatoria non deve ripresentare la domanda ogni volta: chi pur avendone diritto non ottiene l’assegnazione al primo anno resta in graduatoria, maturando d’ufficio i punti legati all’anzianità di permanenza. L’aggiornamento della domanda sarà necessario solo se intervengono nuove condizioni che danno diritto a un punteggio più alto. In questo modo garantiamo continuità ed evitiamo che le famiglie debbano ricominciare da capo le procedure ogni anno».
Nelle successive finestre di apertura, la possibilità di presentare una nuova domanda di assegnazione sarà riservata esclusivamente ai nuclei che si trovano in specifiche condizioni di vulnerabilità, quali le situazioni di emergenza abitativa gestite dai servizi sociali territoriali, la presenza di persone con disabilità motoria in alloggi con barriere architettoniche e i nuclei monogenitoriali con figli minorenni o a carico. Rientrano tra i requisiti d’accesso anche le situazioni conseguenti a provvedimenti di allontanamento per violenza domestica e stalking, oltre ai casi di rilascio forzato dell’immobile, come sfratti per finita locazione o morosità incolpevole, separazioni e divorzi con obbligo di rilascio dell’abitazione. Chi risulta già inserito in graduatoria potrà invece presentare domanda di aggiornamento qualora siano intervenute variazioni socio-economiche, sanitarie o abitative che diano diritto a un incremento del punteggio. Anche per il cambio alloggio su richiesta degli assegnatari, nuove domande o aggiornamenti saranno consentiti solo ai nuclei il cui alloggio sia diventato troppo piccolo a seguito di ampliamento familiare, alle famiglie monogenitoriali con figli a carico e a chi è già in graduatoria e intende far valere requisiti utili ad aumentare il proprio punteggio. Le date definitive e le indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande verranno diffuse nel mese di gennaio.
«La digitalizzazione deve servire a semplificare la vita delle persone, non a creare nuove difficoltà – evidenzia Nicoletta Corvi – per questo, accanto agli strumenti digitali, confermiamo il supporto gratuito dei CAF convenzionati con il Comune, che continueranno ad accompagnare i cittadini nella compilazione e nell’invio delle istanze».
Assegnazioni a ciclo continuo e trasparenza negli scorrimenti delle graduatorie – La terza direttrice riguarda le modalità di assegnazione degli alloggi: le assegnazioni avvengono immediatamente, non appena ACER comunica la disponibilità degli alloggi, senza dover attendere l’uscita di un nuovo bando. A garanzia della massima trasparenza, gli scorrimenti delle graduatorie vengono pubblicati ogni mese sul sito istituzionale del Comune, ricordando che tutte le notizie in materia sono accessibili dalla pagina dedicata comune.piacenza.it/abitazioni. «Vogliamo che chi è in graduatoria possa seguire l’andamento delle assegnazioni senza doversi rivolgere ogni volta agli uffici per sapere se la propria posizione è cambiata – conclude l’assessora –. Pubblicare mensilmente gli scorrimenti significa rendere il percorso trasparente e mettere a disposizione della comunità un’informazione costantemente aggiornata».
Le informazioni dettagliate relative alla prossima finestra di apertura del bando triennale per l’assegnazione e il cambio alloggio, nonché alle procedure di aggiornamento, saranno rese note dall’Amministrazione nel corso del prossimo mese di gennaio. Per maggiori informazioni e supporto è possibile rivolgersi all’Ufficio Abitazioni del Comune di Piacenza contattando i numeri 0523 492162 – 492902 – 492164 o scrivendo all’indirizzo e-mail abitazioni@comune.piacenza.it.
Lo sportello di viale Beverora 57 è inoltre aperto al pubblico nei seguenti orari:
• Lunedì: 8:45 – 13:30
• Mercoledì: 8:45 – 12:00
• Giovedì: 8:45 – 13:30 e 15:30 – 17:30
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