Yacht, design e tecnologia: a Genova va in scena il futuro del mare


Oltre mille imbarcazioni, 215 novità assolute, aziende provenienti da 45 Paesi e un waterfront che per sei giorni diventa una vetrina sul mondo. A Genova il mare non è soltanto un paesaggio: è industria, design, tecnologia, ricerca e turismo. È da qui che prende il largo la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, appuntamento che fino al 6 ottobre riunisce l’intera filiera della nautica da diporto italiana e internazionale.

L’inaugurazione si è aperta, come da tradizione, con l’Alzabandiera a cura del Corpo delle Capitanerie di Porto, accompagnato dal passaggio di Nave Margottini della Marina Militare e dall’Inno Nazionale. Poi il taglio del nastro sulla terrazza del Padiglione Blu del Waterfront di Levante, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla sua seconda visita ufficiale al Salone dopo quella del 2023.

«Il 66° Salone Nautico Internazionale è un evento di risonanza globale», ha detto il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, sottolineando come la manifestazione sia molto più di una vetrina commerciale: è una finestra attraverso la quale l’Italia guarda al mondo e il mondo guarda alle eccellenze italiane.

La sfida della competitività

È proprio la competitività internazionale il tema che attraversa questa edizione. Nel talk inaugurale “Industria, Innovazione, Istituzioni: le rotte comuni della nautica”, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini e Formenti hanno discusso delle condizioni necessarie per sostenere la crescita del settore in una fase segnata da tensioni geopolitiche e incertezza economica.

Per Urso la nautica rappresenta un «emblema del Made in Italy», mentre Orsini ha richiamato la necessità di ridurre gli svantaggi competitivi delle imprese europee, a partire dal costo dell’energia e dalle condizioni per gli investimenti. E poi c’è la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, destinata a entrare sempre più nei processi produttivi: «Sarà come la corrente elettrica: la quarta rivoluzione industriale», ha detto il presidente di Confindustria.

Dalla filiera, però, arriva anche una richiesta di interventi concreti. La piccola nautica e la rete dei fornitori chiedono maggiore attenzione a leasing, fiscalità, Iva turistica e semplificazione normativa. L’obiettivo è trasformare una fase di prudenza e attesa in nuove decisioni di investimento.

I numeri spiegano perché la partita sia importante. Secondo i dati presentati a Genova, il settore nautico italiano genera oltre 10 miliardi di euro di giro d’affari annuo. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha indicato invece in circa 13 miliardi il valore complessivo del comparto, con 170 mila addetti. E nella grande nautica la presenza italiana resta significativa: su 1.068 grandi unità navali ordinate a livello globale, 568 sono costruite in Italia.

Genova, una città che torna al mare

Per Genova il Salone è anche una questione di identità. La città che per secoli ha costruito la propria storia sulle rotte commerciali guarda oggi al waterfront come a uno dei luoghi della sua trasformazione. «Il Salone Nautico è un marchio distintivo di Genova nel mondo», ha ricordato la sindaca Silvia Salis, annunciando l’intenzione di portare sempre più l’energia della manifestazione fuori dagli spazi fieristici. Il Palasport, in particolare, diventa uno spazio aperto e gratuito per il pubblico, mentre cresce il progetto del “fuorisalone”, pensato per coinvolgere cittadini e nuove generazioni.

Anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha insistito sul legame tra nautica e identità italiana: tecnologia, competenza, genio creativo, innovazione e design diventano, attraverso le imbarcazioni, un modo di presentarsi al mondo.

Non è quindi soltanto una rassegna per addetti ai lavori. Tra yacht, gommoni, barche a vela e soluzioni tecnologiche, il Salone racconta un modo di vivere il mare che incrocia turismo, lusso, sport e cultura.

La sicurezza come parte del viaggio

E proprio mentre il pubblico scopre le novità della nautica, la Guardia Costiera porta a Genova un altro racconto del mare: quello della sicurezza.

I numeri dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, condotta dal 16 giugno al 20 settembre, parlano di oltre 296 mila controlli, 1.370 persone tratte in salvo e 343 unità da diporto assistite. I controlli sono aumentati del 24% rispetto al 2025, mentre nel settore della nautica da diporto i verbali amministrativi sono diminuiti del 16% e le unità assistite del 21%.

Per il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, il dato va letto soprattutto come il risultato di una maggiore prevenzione: meno emergenze possono significare più consapevolezza da parte di chi naviga.

Tra gli strumenti utilizzati c’è anche il “Bollino Blu”, che permette di razionalizzare i controlli sulle unità da diporto evitando duplicazioni: durante l’estate ne sono stati rilasciati oltre 5 mila.

La Guardia Costiera ha inoltre presentato a Genova il nuovo Notiziario online, insieme a strumenti pensati per dialogare con un pubblico più giovane. I social del Corpo hanno superato complessivamente i 350 mila follower e nel 2026 si sono aggiunti i nuovi canali LinkedIn e Telegram.

Il mare diventa esperienza digitale

La tecnologia entra anche nel modo di raccontare il lavoro sul mare. Al Salone i visitatori possono indossare nuovi visori di realtà virtuale, realizzati dal Gruppo Almaviva per la Guardia Costiera, e vivere un’esperienza immersiva a bordo dei battelli Hurricane della Classe GC Alfa. È una delle immagini più significative di questa edizione: il mare reale incontra quello digitale, mentre la tradizione marittima si confronta con strumenti capaci di cambiare il modo di conoscere e raccontare la navigazione.

Non manca infine un momento dedicato alla memoria, con il ricordo del fotografo Carlo Borlenghi, recentemente scomparso, attraverso un video che ripercorre alcune delle immagini più celebri della sua lunga storia nel mondo della vela e della nautica.

E proprio tra memoria e futuro si muove il Salone di Genova. La tradizione resta il punto di partenza, ma la rotta guarda avanti: verso barche sempre più tecnologiche, nuovi materiali, design, intelligenza artificiale e mercati internazionali. Una rotta che, ancora una volta, parte dal mare di Genova.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม