Complicato raccontare tutto quello che, dall’1 al 6 ottobre, sarà possibile vedere nell’immenso perimetro che a Genova ospiterà l’edizione numero 66 del Salone Nautico Internazionale. Del resto parliamo di uno dei tre principali Saloni nautici mondiali, giocato in casa del paese che vanta la leadership mondiale in più di un segmento della complessa filiera produttiva. E dunque, perfino parlare di Salone è riduttivo perché i Saloni sono 5 in un unico contenitore che in oltre 200 mila metri quadrati vedrà 1.000 imbarcazioni, 215 novità, 45 Paesi rappresentati da 5 continenti e un layout in acqua che cresce del 4%.
«Apriamo questa 66ª edizione – ci dice il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti – con una convinzione e un’ambizione molto forti: che il Salone debba continuare ad avvicinare nuovi pubblici alla nautica – per questo, insieme a ICE Agenzia, abbiamo voluto una Blue Arena aperta e gratuita, con cinque aree tematiche dedicate ai giovani, alla formazione, all’innovazione, alla vela e alla cultura del mare – e l’ambizione di continuare a far crescere una manifestazione internazionale organizzata dall’industria per l’industria, fino a portarla ai vertici mondiali. Le premesse ci sono tutte, ma questo risultato si costruisce insieme. Confindustria Nautica, istituzioni e territorio, ciascuno per la propria parte, devono lavorare nella stessa direzione. La strada è tracciata e abbiamo tutte le condizioni per percorrerla con successo».
Prima che i cancelli si aprano, sveliamo in anteprima cosa c’è dentro questa colorata distesa di barche di ogni tipo e grandezza, gli accessori e componenti, i giochi e le diavolerie di ogni tipo legate al mare. Cominciamo dal Living Made in Italy, il nuovo progetto in banchina H realizzato da Confindustria Nautica in collaborazione con ICE Agenzia. Ci sono i 4 yacht più grandi esposti, una lounge dedicata e la presenza di marchi di altri settori: Riflessi, Venini e Leonardo. E proprio quest’ultimo espone l’AW109, elicottero biturbina leggero costruito in circa 1.700 esemplari e usato anche per i grandi yacht. Un colpo d’occhio suggestivo. Accanto c’è la banchina F che, con i grandi yacht, attira ogni anno un gran numero di visitatori.
Con la nuova banchina H, è la passeggiata dei sogni. Ed ecco, dunque, schierata, la flotta Azimut, con 4 anteprime italiane: Grande 44M, nuova ammiraglia con esterni di Alberto Mancini e interni di m2atelier, introduce un’architettura a 4 ponti resa possibile dall’ampio uso della fibra di carbonio, utilizzata per oltre il 50% dell’imbarcazione. Ammiraglia della flotta Low Emission, integra carena Dual Mode, tecnologia foil Hull Vane®, pannelli solari e sistema Mild Hybrid, con riduzione delle emissioni di CO2 fino al 30% rispetto a un’imbarcazione tradizionale simile. Magellano 27M inaugura la terza generazione della Serie Voyager, nata per unire vocazione alle lunghe navigazioni e design italiano. Il progetto esterno del finlandese Jarkko Jämsén incontra gli interni di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi, in uno yacht dal carattere personale ed eclettico. La carena Dual Mode, a metà strada tra dislocante e planante, è progettata per contenere i consumi, migliorare il comportamento sull’onda e offrire comfort a diverse velocità. Con Seadeck 9, Azimut sviluppa ulteriormente il concetto back to nature. Gli esterni di Alberto Mancini e gli interni di Matteo Thun & Antonio Rodriguez lavorano sulla continuità tra interni e mare. A poppa, la Fun Island si estende su tre livelli, con terrazze, piscina e piattaforma affacciata sull’acqua. Completa la proposta Fly 70, firmato da Alberto Mancini per gli esterni e da Fabio Fantolino per gli interni, che interpreta in chiave contemporanea uno dei segmenti più rappresentativi di Azimut. Sul modello debutta una nuova applicazione dell’Azimut Silent Technology: il programma di innovazione di Azimut da cui nasce il sistema installato sul generatore di Fly 70 che abbatte fino al 95% le emissioni di particolato e riduce la rumorosità di oltre 5 dBA, migliorando il comfort soprattutto durante le soste in rada.
Ricchissima la sezione dedicata ai gommoni, con maxi Rib che sfoggiano silhouette grintose e batterie di motori potentissimi. In anteprima italiana a Genova, Sacs Marine espone il nuovo Sacs Hyper 5S, primo modello della nuova famiglia Hyper e progetto più ambizioso nella storia recente del cantiere. Disegnato da Christian Grande, amplia il perimetro di Sacs Marine ed è caratterizzato da un ampio walkaround, terrazze laterali abbattibili, spazi di bordo configurabili e 4 differenti soluzioni propulsive. Ad accompagnare l’anteprima, alcuni dei modelli più rappresentativi del brand: Strider 11, Strider 13 Kiton, Pirelli 44, Pirelli 47 Open, Sacs Hyper 5S, Rebel 50G, Pirelli 35.
Sempre affascinante il mondo di gozzi. Cantiere Mimì ha qui 9 modelli della gamma Libeccio, tra cui l’anteprima mondiale del nuovo Libeccio 13.50 WA, che amplia la linea walkaround del cantiere con un progetto che combina ampi spazi esterni, comfort a bordo e le caratteristiche distintive della gamma: eleganza mediterranea, qualità costruttiva e versatilità di utilizzo. Il nuovo Patrone 45’ Convertible fa parte invece del percorso di evoluzione intrapreso dalla famiglia Moreno nel 2022 con il Patrone 100 e proseguito nel 2024 con il Patrone 45’ Open. Attraverso questi due modelli di gozzo, il cantiere è riuscito a preservare l’identità mediterranea del gozzo.
Pubblico diverso, quello amante di grinta e velocità (alcuni modelli montano i motori elettrici della Porsche Macan) sarà quello di Cantiere Nautico Feltrinelli | Frauscher Italia, che ha in acqua alcuni dei modelli più significativi della sua flotta, a partire dal nuovo 797 Spectre, insieme a 1212 Ghost e 1414 Demon. Ed ecco il perimetro del gruppo Aschenez, con i brand Invictus, Capoforte e Marcopolo. Il primo schiera, tra gli altri, l’ST550 Deep Horizon, il nuovo allestimento speciale firmato Atelier Invictus, mentre Capoforte celebra il centesimo esemplare del suo SX200 con un’edizione speciale ispirata alle atmosfere e all’eleganza senza tempo di Venezia, ma ha in acqua anche i modelli SQ240, CX240 Summer Edition e CX280.
La passeggiata ci porta al Padiglione Blu, quello sulla cui terrazza si svolge la cerimonia inaugurale, ma si concentra anche parte della mondanità serale, in questa edizione rafforzata. Ma partiamo dal piano terra, dove ci si imbatte subito in una giungla di motori. Ecco Yamaha con la sua gamma di fuoribordo, dai modelli portatili ai V6 e V8 di ultima generazione, progettati per prestazioni elevate, efficienza nei consumi e integrazione digitale avanzata. Accanto alla propulsione tradizionale, Torqeedo, linea di fuoribordo elettrici caratterizzati da estetica curata, solidità costruttiva e sostenibilità. I motori sono dotati di GPS con computer di bordo, display intelligenti e rilevamento in tempo reale di velocità, potenza, autonomia.
Ascensore e su, nel regno di accessori e componenti. Ci si perde tra decine di stand dove si trova praticamente tutto per allestire qualsiasi barca, anche le più grandi. Ne visito qualcuno. CMC Marine espone in anteprima in Italia la nuova gamma di pale LA (Low Aspect Ratio), disponibili per gli stabilizzatori Stabilis Electra, che introducono un design ottimizzato che riduce fino al 30% la resistenza all’avanzamento, grazie a un innovativo bordo arrotondato che limita le turbolenze. Le novità CMC Marine includono le nuove Waveless STAB 50 e 60, stabilizzatori compatti ma potenti che estendono la gamma STAB fino a yacht di 40 metri e oltre. Saranno esposte anche la serie di eliche a cinque pale per i thruster Dualis Electra, progettate per migliorare efficienza e silenziosità, riducendo fino al 30% le oscillazioni di spinta e garantendo manovrabilità più fluida. Tra le novità, un display capacitivo con grafica rinnovata, elevata leggibilità al sole e porte CAN NMEA 2000 per una gestione completa dei dati. Ecco Quick Group, con la nuova gamma QSY di eliche di manovra elettriche con motore brushless per imbarcazioni dai 7 ai 30 metri, oltre a Pacific, nuova serie di interfacce di comando ottimizzate per l’utilizzo con la gamma QSY, e a QCentric, una piattaforma aperta basata su CAN bus, progettata per integrare prodotti, funzioni e dati in un ambiente unificato.
Altro brand ben conosciuto da chi va per mare, Besenzoni presenta la sua ampia gamma di prodotti, con un focus particolare sulle passerelle, come la oleodinamica esterna PI 461 e i modelli elettrici PE 661 e PE 660 Inside, proposte in numerose varianti elettriche e idrauliche, per ogni tipo di barca. Tra le sedute, la nuova poltrona P458 Start. Velettrica presenta in anteprima mondiale il Drive-Pod-16, un sistema di propulsione ibrido, che aumenta autonomia, sicurezza e manovrabilità, riducendo consumi, costi di gestione e impatto ambientale, premiato da MOST, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, per il suo carattere innovativo. Drive-Pod è stato sviluppato per imbarcazioni dislocanti a vela e a motore tra i10 e i 14 metri, ma può essere impiegato anche su scafi di dimensioni superiori e utilizzato come propulsione ausiliaria su yacht fino a 20 mt, trasformandoli in unità ibride in grado di effettuare manovre portuali e navigazione costiera in modalità elettrica e silenziosa.
Il gruppo Boero, quello delle vernici, che con la nautica ha una tradizione solida, presenta le soluzioni delle gamme Veneziani e YachtCoatings, con i prodotti di punta dedicati alla protezione, alla performance e alla finitura delle imbarcazioni, tra cui la gamma Woodline di Veneziani, dedicata alla protezione, manutenzione e lavorazione del legno a bordo, e il topcoat ad alte prestazioni ChallengerPRO.
Poiché, infine, con le barche da qualche parte bisogna attraccare, non possono mancare le offerte dei tanti porti. Il Gruppo Marinedi presenta ad esempio la propria rete di porti turistici e di un sistema integrato di marina supportato da tecnologie digitali, gestione intelligente delle risorse, efficientamento energetico e servizi di refit in alcuni scali della rete. Marinedi è la prima rete di porti turistici del Mediterraneo, con circa 5.500 ormeggi distribuiti in 14 porti.
Potrei continuare a raccontare e raccontare ancora, ma chi ama il mare e la nautica sarà qui nei prossimi giorni, c’è da scommetterci, e potrà avere a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno. Tra qualche ora si parte e a migliaia sciameranno per questi viali.
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