infezioni
12 Ottobre 2026
Presentato all’Iss il Manifesto “Traguardo Zero” per rafforzare vaccinazione, screening e informazione attraverso un’alleanza tra istituzioni, servizi sanitari, scuole e associazioni. Tra le iniziative, un progetto pilota per vaccinare nelle scuole, un corso per gli insegnanti e contest rivolti ai professionisti.
di Redazione Farmacista33
Vaccinazione, screening e informazione sono gli strumenti alla base della strategia per la prevenzione dell’Hpv e dei tumori correlati, da costruire attraverso un’alleanza tra istituzioni, servizi sanitari, società scientifiche, scuole e associazioni, rendendo replicabili le esperienze già avviate sul territorio. È la proposta del Manifesto di intenti “Traguardo Zero”, presentato il 12 ottobre all’Istituto superiore di sanità e sottoscritto, tra i primi firmatari, da SItI, Aiom e Favo.
Il documento rivolge un appello a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per aumentare la consapevolezza sull’impatto dell’infezione e rafforzare l’adesione alla prevenzione. Il percorso, nato con il progetto europeo PERCH e proseguito con la Joint Action SHIELD, punta ad ampliare progressivamente le adesioni al Manifesto e a trasformare le iniziative territoriali in modelli sostenibili, efficaci e replicabili.
“Il titolo che abbiamo scelto, Traguardo Zero, esprime un’ambizione importante. Ma soprattutto esprime una possibilità”, ha affermato Rocco Bellantone, presidente dell’Iss, ricordando che l’infezione interessa donne e uomini e ha una relazione stretta con diverse patologie oncologiche. “L’Hpv è associato al 97% dei tumori della cervice uterina, all’88% dei tumori anali, al 70% dei tumori vaginali, al 50% dei tumori del pene, al 43% dei tumori vulvari e a una quota compresa tra il 26 e il 30% dei tumori del distretto testa-collo. Ma nel caso dei tumori HPV-correlati c’è un elemento che cambia profondamente la prospettiva: una parte importante di questo carico di malattia può essere prevenuta”.
Vaccinazione nelle scuole: il progetto pilota e i dati di copertura
Tra le iniziative presentate figura il progetto pilota dell’Asl Roma 2, che coinvolge inizialmente tre scuole della Capitale. Il percorso prevede formazione degli insegnanti, informazione e sensibilizzazione degli studenti, coinvolgimento delle famiglie e, nell’autunno 2027, la possibilità di offrire la vaccinazione direttamente a scuola.
Il comunicato richiama l’esperienza dell’Asl di Taranto, dove la copertura vaccinale ha raggiunto il 72,3% quando la vaccinazione è stata proposta a scuola, rispetto al 55,6% con l’offerta ambulatoriale. A livello nazionale, i dati del Ministero della Salute aggiornati al 2024 mostrano che, tra i dodicenni, ha completato il ciclo vaccinale il 51,2% delle ragazze e il 44,7% dei ragazzi.
“Il percorso inizia ora, e ci dovrebbe portare in un anno a offrire i vaccini nelle scuole in un contesto di partecipazione attiva da parte sia dei ragazzi e delle ragazze che delle famiglie. Una volta verificato il funzionamento del modello, e individuate eventuali criticità e condizioni organizzative, valuteremo come e se estenderlo”, afferma Francesco Amato, direttore generale dell’Asl Roma 2.
La possibilità di condividere le esperienze è al centro dell’impegno dell’Iss. “L’Istituto Superiore di Sanità deve essere il luogo nel quale il rigore della scienza offre una base comune e nel quale esperienze e responsabilità diverse possono incontrarsi per costruire risposte condivise”, spiega Andrea Piccioli, direttore generale dell’Iss. “Il programma di oggi va esattamente in questa direzione: territorio, scuola, comunità scientifica, associazioni e istituzioni sono chiamati non soltanto a raccontare esperienze, ma a confrontarsi sulla possibilità di costruire modelli che possano essere condivisi e replicati”.
Corso Iss per gli insegnanti e contest per i professionisti
Un pilastro del progetto è la formazione degli insegnanti, chiamati a favorire un dialogo continuativo con studenti e famiglie. A loro è rivolto un corso di formazione a distanza dell’Iss su infezione da Hpv, vaccinazione, prevenzione dei tumori correlati e contrasto alla disinformazione. Dopo una prima fase tra ottobre e dicembre 2026, il corso sarà disponibile su scala nazionale da gennaio 2027.
Nelle scuole del progetto pilota, gli insegnanti formati accompagneranno gli studenti nelle attività educative e nella progettazione di iniziative di comunicazione rivolte alle famiglie. L’obiettivo è fare della scuola un presidio stabile di prevenzione, collegato ai servizi sanitari.
“Traguardo Zero significa condividere ruoli e responsabilità per fare della prevenzione dell’HPV un impegno concreto dell’intera comunità. La scuola ha un ruolo centrale in questa alleanza: è un luogo in cui costruire consapevolezza, coinvolgere ragazze, ragazzi e famiglie e rafforzare il dialogo con i servizi sanitari. È così che possiamo rendere la prevenzione più accessibile, equa e sostenibile nel tempo”, sottolinea Raffaella Bucciardini, direttrice del Centro salute globale dell’Iss.
Il coinvolgimento delle società scientifiche prevede anche il lancio di contest rivolti ai professionisti, per valorizzare idee e proposte innovative sulla prevenzione dell’Hpv. Il primo sarà promosso dalla SItI in occasione del prossimo convegno nazionale, in programma a ottobre.
Interventi sul territorio per ridurre le barriere di accesso
Un’altra azione pilota di SHIELD riguarda le popolazioni più vulnerabili, che incontrano ostacoli economici, culturali e di accesso ai servizi sanitari. Tra queste, la comunità Rom di Roma, coinvolta in un percorso per ridurre le barriere, costruire fiducia e favorire un rapporto più stabile con il sistema sanitario, rendendo la prevenzione una scelta informata e consapevole.
“La prevenzione dell’Hpv deve diventare un impegno condiviso e radicato nei territori”, sottolinea Enrico Di Rosa, presidente della SItI. “Fare rete tra servizi sanitari, scuole, professionisti, istituzioni e comunità significa portare la prevenzione più vicino alle persone e creare le condizioni per aumentare l’adesione e ridurre le disuguaglianze”.
Fonte
ph.cr.magnific
TAG: VACCINO ANTI-HPV
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