Abbattere il digital divide delle coste lucane senza intaccare il patrimonio naturalistico e senza ricorrere a costosi e invasivi scavi nella pineta protetta: è l’obiettivo del progetto “Connettività a impatto zero: reti ottiche ibride per abbattere il digital divide”, nato dalla sinergia tra Areawi, operatore di telecomunicazioni di prossimità con sede a Bernalda, e SatEnlight, startup deep-tech e spin-off dell’Università degli Studi di Milano. L’iniziativa si è aggiudicata il prestigioso Co-Innovation Award nella terza edizione di Basilicata Open LAB, il programma di innovazione promosso da Eni con Shell Italia E&P e la collaborazione di Joule, PoliHub ed ELIS, emergendo tra oltre 140 startup e 50 imprese candidate.
Il progetto risponde a un’esigenza infrastrutturale critica: garantire connettività a banda ultralarga in territori colpiti da digital divide, creando un modello scalabile per centinaia di zone costiere, montuose e rurali dove la fibra è impraticabile e/o lo spettro RF congestionato. Nello specifico il test è stato realizzato in un territorio a forte vocazione turistica ma sottoposta a isolamento digitale causato principalmente dai numerosi vincoli archeologici, geologici e ambientali presenti che rendono, la posa della fibra ottica tradizionale interrata, spesso impraticabile e della limitata sostenibilità economica per i grandi operatori nazionali data dalla stagionalità dei flussi turistici.
La soluzione messa a punto coniuga avanguardia ottica e ingegneria di rete: un corridoio wireless ibrido ottico-radio (Free Space Optical Communication-FSOC / radio-RF) in spazio libero lungo circa 7 chilometri, che collega in linea di vista diretta il Lido di Metaponto (Comune di Bernalda) a Lido Quarantotto (Comune di Pisticci). Il fascio laser generato da un trasmettitore ottico di SatEnlight mobile ha viaggiato sopra il profilo della pineta e del mare, annullando a monte la necessità di scavi o canaline permanenti fino al sito al terminale di ricezione frutto del lavoro di SatEnlight. A supporto, Areawi ha messo a disposizione il sito di trasmissione ed installato, per la durata della sperimentazione, una torre modulare temporanea in alluminio, presso il sito di ricezione. Le installazioni delle trasmittenti e delle riceventi sono poi state condotte dalle due compagnie, con un collegamento wireless radio gestito da Areawi e un collegamento wireless ottico gestito da SatEnlight.
Nella prova sono state testate e misurate la stabilità di puntamento e di allineamento in presenza di turbolenza atmosferica, la disponibilità del collegamento e il comportamento degli apparati in condizioni di reale utilizzo.”I risultati ottenuti- dichiara Giuseppe Distasi, CEO e Co-fondatore di Areawi- dimostrano come le risposte più avanzate alle sfide del territorio nascano dalla collaborazione concreta tra chi sviluppa ricerca di frontiera e chi vive il territorio ogni giorno. Come operatore di prossimità crediamo che la sostenibilità debba andare di pari passo con l’innovazione tecnologica. Con questo progetto dimostriamo che è possibile portare connettività gigabit in aree a forte isolamento digitale, preservando integralmente l’integrità del territorio, i dati raccolti in questa finestra sperimentale e la collaborazione con SatEnlight sono stati un passo fondamentale per sviluppare le nostre attuali infrastrutture e per portare sul mercato, già nel corso nei prossimi anni, un prodotto ibrido ad altissima velocità in grado di risolvere i colli di bottiglia delle telecomunicazioni terrestri. L’iniziativa assume inoltre un forte valore simbolico: il titolo data alla sperimentazione — «Metaponto chiama Marconia», dalla luce di Pitagora all’onda di Marconi, 1901–2026 — non è un ornamento. retorico ma rappresenta la descrizione letterale della tratta. Il trasmettitore si trova a Metaponto, nel cuore della Magna Grecia, dove la scuola pitagorica fece della luce e della geometria una struttura matematica del mondo. Il ricevitore si trova nel territorio del Comune di Pisticci, di cui Marconia è oggi la frazione principale: il centro fondato nel 1938 con il nome di Villaggio Marconi, la cui piazza porta il nome della figlia di Guglielmo Marconi, Elettra.
Per questa ragione il protocollo di prova ha previsto non semplice traffico di rete, ma un vero e proprio omaggio alla storia delle telecomunicazioni. In occasione del 125° anniversario della prima trasmissione radio transatlantica di Guglielmo Marconi avvenuta il 12 dicembre 1901, il primo collegamento del raggio laser tra Metaponto e Marconia è stato battezzato con un micro-segnale simbolico. Il fascio ottico ha trasportato prima la celebre lettera “S” marconiana (tre impulsi luminosi), poi la figura armonica della Tetraktys pitagorica (successione 1-2-3-4) e infine il dispaccio ufficiale decodificato sulla costa: “Metaponto chiama Marconia: la luce supera l’orizzonte ionico. A 125 anni dal segnale del 1901, fotoni invisibili connettono la costa a impatto zero”, suggellando la stabilità del collegamento.
“La validazione delle nostre tecnologie di comunicazione ottica su una tratta complessa come quella costiera lucana- afferma Matteo Vismara, CEO e Co-fondatore di SatEnlight- è un passo fondamentale per lo sviluppo della nostra azienda e l’ottenimento di un prodotto per le applicazioni di telecomunicazione terrestre. I test svolti in questi giorni a Metaponto e a Lido 48, ci hanno permesso di dimostrare la capacità del nostro sistema di trasmettere informazioni a 7 km di distanza in un ambiente reale. La collaborazione con Areawi ci ha permesso di calare una tecnologia di derivazione scientifica in un caso d’uso reale e ad altissimo valore sociale ed economico, dimostrando che il laser rappresenta il futuro della connettività: ecocompatibile, facilmente installabile, sicuro e a banda ultralarga. Inoltre, dimostrare la compatibilità del nostro hardware laser con le infrastrutture a radiofrequenza di Areawi ha rappresentato un modello tecnico con cui coordineremo la futura scalabilità commerciale della nostra tecnologia e del backhaul ottico ibrido. Abbiamo quindi creato le basi per trasformare un’idea ambiziosa in un’infrastruttura viva e funzionante sul campo”.
Areawi
Fondata nel 2010 con sede a Bernalda (MT), Areawi è una società italiana di telecomunicazioni e internet service provider (ISP) accreditato. L’azienda progetta, realizza e gestisce infrastrutture di rete proprietarie a banda ultralarga – combinando fibra ottica FTTH di ultima generazione e collegamenti wireless/FWA ad alte prestazioni – con l’obiettivo prioritario di abbattere il digital divide e garantire connettività stabile e veloce a famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, anche nelle aree geograficamente più complesse. Accanto ai servizi di connettività, areawi offre soluzioni evolute per la digitalizzazione del territorio, inclusi sistemi di videosorveglianza con intelligenza artificiale, infrastrutture VoIP e progetti su misura di smart community. Per maggiori informazioni: www.areawi.it.
SatEnlight
SatEnlight S.r.l. è una startup deep-tech innovativa e spin-off dell’Università degli Studi di Milano, che sviluppa architetture di nuova generazione per le comunicazioni ottiche. Fondata da fisici e con radici nella ricerca sull’ottica strumentale accademica, SatEnlight trasforma la fisica ottica all’avanguardia in un’infrastruttura di comunicazione scalabile e sicura per reti spaziali e terrestri. Per maggiori informazioni: www.satenlight.com
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link


