02/10/2026
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha partecipato all’Euromediterranean Water Forum svolto a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre: un confronto sulle principali sfide legate alla gestione sostenibile dell’acqua e alla resilienza degli ecosistemi nel Mediterraneo, a cui l’Ente ha contribuito con attività scientifiche, istituzionali ed espositive.
Intervenendo alla cerimonia di chiusura del Forum, dedicata ai principali messaggi emersi dalle quattro giornate e alle prospettive future della cooperazione euro-mediterranea nel settore dell’acqua, il Presidente Lenzi ha affermato: “La vera sfida per la ricerca scientifica non è soltanto produrre nuova conoscenza: è connettere la conoscenza. Connettere discipline scientifiche, Paesi, infrastrutture, dati e competenze. Connettere ricerca e decisori pubblici. Connettere la dimensione locale con quella regionale e internazionale. La sicurezza idrica del Mediterraneo dipenderà sempre più dalla nostra capacità di trasformare la conoscenza in cooperazione. È in questo passaggio – dalla conoscenza condivisa alla fiducia, e dalla fiducia alla cooperazione – che la scienza può offrire un contributo concreto alla diplomazia dell’acqua e, più in generale, alla costruzione di un Mediterraneo capace di affrontare insieme le sfide del futuro”.
La partecipazione del CNR, co-organizzatore del Forum nell’ambito del Protocollo d’Intesa con il Comitato Italiano One Water, ha coinvolto in particolare il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (CNR DSSTTA) e diversi Istituti della rete (in particolare: CNR ISMAR, CNR IRSA e CNR IBE), rafforzando il dialogo tra ricerca, politiche pubbliche, innovazione e territori.
Nel corso delle quattro giornate, ricercatori e rappresentanti del CNR hanno preso parte a panel e sessioni dedicate alla governance dell’acqua, alla resilienza, alla Blue Economy, alla cooperazione scientifica, alla EU Mission Ocean and Waters e alla EU Mission Soil (progetto SEACURE), e al ruolo della ricerca nelle politiche euro-mediterranee.
Per tutta la durata del Forum, uno spazio istituzionale CNR ha inoltre raccontato, attraverso progetti, tecnologie, dimostrazioni e il confronto diretto con i ricercatori, la varietà delle competenze della rete sui temi dell’acqua: dal monitoraggio della siccità alla gestione integrata delle risorse, dalle Nature-Based Solutions al riuso e alla valorizzazione delle acque reflue, fino alle tecnologie per l’osservazione e il monitoraggio degli ambienti acquatici e a progetti internazionali come SEACURE. Lo stand ha ricevuto anche una visita del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
La partecipazione all’Euromediterranean Water Forum ha rappresentato per il CNR un’importante occasione per mettere in connessione conoscenza scientifica, politiche, tecnologie e territori, valorizzando le competenze della propria rete e rafforzando la cooperazione con istituzioni e stakeholder italiani, europei e mediterranei per una maggiore resilienza idrica del Mediterraneo.
Interventi del CNR nell’ambito del Forum
- Andrea Lenzi (Presidente, CNR): EuroMediterranean Water Forum Wrap-Up Session, Closing Ceremony
- Elisa Conti (CNR DSSTTA) e Mario Sprovieri (Direttore, CNR ISMAR): “From Policy to Practice: Scaling Nutrient Solutions across the Land-River-Sea Continuum”, Special Session organizzata da CNR DSSTTA con il progetto SEACURE, con la partecipazione di Veronica Manfredi (Direttrice di DG ENV, Commissione Europea)
- Francesco Petracchini (Direttore, CNR DSSTTA): “Water Governance: Cities, Basin Authorities and Stakeholders Commitment”, High Level Panel
- Mario Sprovieri (Direttore, CNR ISMAR): “Blue Knowledge for the Mediterranean. Research, Higher Education, Research Infrastructures and Scientific Diplomacy for Euro-Mediterranean Cooperation and Shared Prosperity.”, Special Session
- Ivan Portoghese (CNR IRSA): “Water Governance: Cities, Basin Authorities and Stakeholders Commitment”, EURO-MED Talk
Progetti e tecnologie presentati nello spazio CNR: nel corso delle quattro giornate, ricercatrici e ricercatori si sono alternati nello spazio istituzionale presentando progetti, tecnologie e attività di ricerca
- Gloria Consoli (CNR DSSTTA) – Progetto SEACURE e iniziativa di citizen science Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono.
- Maria Elena Martinotti (CNR DSSTTA) – Presentazione CNR e CNR DSSTTA.
- Arianna Di Paolo e Marco Berardi (CNR IBE) – Drought Scan: un sistema integrato per il monitoraggio, la diagnosi e la previsione della siccità a scala di bacino idrografico.
- Simone Marini e Angelo Bocacci (CNR ISMAR) – GUARD-1: Underwater Images Acquisition and Processing System.
- Emilio Urbinati e Giulia Bologna (CNR ISMAR) – DANUBIUS-RI, infrastruttura di ricerca europea.
- Virginia Rosa Coletta (CNR IRSA) – risultati dei progetti sulla gestione integrata dei sistemi WEFE Nexus: REXUS (Horizon), LENSES (PRIMA), NexusLabs (PRIMA) ed ERASMUS (PRIN).
- Andrea Gianico, Camilla Braguglia, Francesca Angelini e Michela Sbicego (CNR IRSA) – BIOREF: Turning Wastewater Treatment Plants into Urban Biorefineries for Green Chemical Production.
- Carlo Pastore (CNR IRSA) – Processo “Treatment for Sustainable Resources from Sludge – Treasures from Sludge”.
- Giuseppe Stanghellini (CNR ISMAR), Simona Schettino e Fabrizio Del Bianco (Consorzio Proambiente) – OpenSWAP: remotelly controlled/fully Autonomous Surface Vehicle (ASV).
- Stefano Fazi, Stefano Amalfitano e Barbara Casentini (CNR IRSA) – Wetlands and Coastal Lagoons as enhanced Nature-Based Solutions for nutrient retention and water reclamation.
Per informazioni:
Elisa Conti
Cnr-Dssta, Coordinamento delle attività CNR all’Euromediterranean Water Forum
elisaconti@cnr.it
Immagini:
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