Condividi l’articolo:
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026 la legge n. 174/2026, di conversione del Decreto n. 144/2026.
Cambiano i requisiti territoriali per le agevolazioni fiscali nei Comuni montani, arriva una nuova disciplina della riscossione coattiva degli enti locali tramite AMCO e vengono prorogati gli incentivi per le attività economiche nei territori del sisma Centro Italia. Novità anche per gli esperti catastrofali.
Con la pubblicazione della legge 5 ottobre 2026, n. 174, di conversione del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, diventano definitive le disposizioni del cosiddetto Decreto PA, che interviene su diversi ambiti dell’organizzazione pubblica e della gestione delle risorse.
Comuni montani: nuovi requisiti territoriali per le agevolazioni fiscali
L’articolo 1, comma 13, del DL n. 144/2026, convertito dalla legge n. 174/2026, modifica alcune disposizioni della legge 12 settembre 2025, n. 131, relativa al riconoscimento e alla promozione delle zone montane.
L’intervento riguarda il criterio territoriale utilizzato per individuare i Comuni nei quali trovano applicazione le maggiorazioni dei crediti d’imposta previsti dalla normativa.
Le misure interessate riguardano diversi settori:
- sanità, con le agevolazioni destinate a favorire l’attività dei professionisti sanitari nei territori montani;
- scuola, per gli incentivi collegati alla presenza e alla permanenza del personale docente;
- agricoltura e settore forestale, con strumenti di sostegno alle attività economiche locali;
- imprenditoria giovanile, attraverso le agevolazioni previste per le iniziative promosse da giovani di età inferiore a 41 anni.
La principale novità consiste nel superamento del precedente criterio che subordinava l’applicazione delle disposizioni alla presenza di una minoranza linguistica storica rappresentativa di almeno il 15% della popolazione residente.
Il nuovo riferimento è costituito dai Comuni montani con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, individuati ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge n. 131/2025 e delimitati ai fini della tutela delle minoranze linguistiche storiche secondo l’articolo 3 della legge n. 482/1999.
La modifica elimina, quindi, il requisito della soglia percentuale del 15%, sostituendolo con un criterio fondato sulla delimitazione territoriale già prevista dalla normativa di tutela linguistica.
NOTA BENE: il nuovo criterio non estende automaticamente le maggiorazioni a tutti i Comuni montani fino a 5.000 abitanti. Resta necessario che il territorio rientri nella delimitazione prevista dalla legge n. 482/1999 e che siano rispettate le condizioni stabilite per le singole agevolazioni.
Riscossione coattiva degli enti locali: affidamento ad AMCO
Il Decreto n. 144/2026 convertito introduce nuove disposizioni per la riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie degli enti locali, prevedendo la possibilità di affidare il servizio ad AMCO S.p.A.
L’affidamento diventa obbligatorio per gli enti che presentano almeno una delle seguenti condizioni:
- Tasso di smaltimento dei residui attivi inferiore al 35% negli ultimi tre esercizi;
- Mancata trasmissione dei rendiconti alla BDAP per tre anni consecutivi nell’ultimo quadriennio.
Sono esclusi dall’obbligo gli enti con residui attivi nulli o negativi, secondo le condizioni previste dalla norma.
La convenzione con AMCO ha una durata di cinque anni, rinnovabile una sola volta. La titolarità dei crediti resta agli enti locali, mentre ai contribuenti continuano a essere riconosciute le garanzie e le possibilità di opposizione previste dalla legge.
Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia: agevolazioni prorogate al 2028
La conversione del Decreto n. 144/2026 interviene anche sugli incentivi fiscali destinati alle attività economiche localizzate nei territori maggiormente danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016.
L’articolo 19, comma 4, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, nel testo coordinato con la legge 5 ottobre 2026, n. 174, estende agli anni d’imposta 2027 e 2028 le agevolazioni previste dall’articolo 46, commi 2 e 3, del DL n. 50/2017.
La misura interessa i Comuni appartenenti al cosiddetto primo cratere:
- Amatrice, in provincia di Rieti;
- Accumoli, in provincia di Rieti;
- Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.
La proroga riguarda le agevolazioni fiscali riconosciute alle imprese e ai professionisti che avviano nuove attività economiche nei territori interessati, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla disciplina di riferimento.
Per consentire l’applicazione della misura, il termine previsto dall’articolo 46, comma 3, del DL n. 50/2017 viene differito al 31 dicembre 2028.
Lo stanziamento autorizzato è pari a 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.
Le agevolazioni restano soggette alle disposizioni applicabili in materia di aiuti di Stato, compresi i limiti previsti dai regolamenti europei richiamati dalla norma.
Esperti catastrofali: regime transitorio per l’iscrizione fino al 1° aprile 2028
Tra gli interventi di interesse per il mondo delle imprese e delle professioni tecniche rientra anche la modifica della disciplina relativa al ruolo degli esperti catastrofali.
L’articolo 23 del provvedimento sostituisce il comma 9 dell’articolo 19 del DL n. 25/2026, convertito dalla legge n. 59/2026, prevedendo un periodo transitorio per l’accesso al ruolo.
Fino al 1° aprile 2028, potranno iscriversi, nel rispetto dei requisiti richiesti:
- i professionisti iscritti agli ordini e collegi professionali ai quali sono attribuite competenze tecniche nell’accertamento e nella stima dei danni agli immobili;
- i soggetti dotati di adeguata capacità professionale e comprovata esperienza almeno triennale nell’accertamento e nella valutazione dei danni relativi a beni immobili assicurati, secondo le condizioni previste dalla disposizione.
Per la seconda categoria, la normativa consente di valorizzare l’esperienza professionale come alternativa allo specifico requisito previsto dalla disciplina ordinaria, fermo restando il possesso degli altri requisiti richiesti.
Le modalità per verificare e documentare l’adeguata preparazione professionale e l’esperienza maturata saranno stabilite da CONSAP attraverso un proprio regolamento.
La disposizione mira a favorire la formazione di una platea di professionisti qualificati nell’attività di valutazione dei danni derivanti da eventi catastrofali, settore di particolare rilevanza anche per il mercato assicurativo delle imprese.
Scadenze per imprese e professionisti
|
Scadenza |
Misura |
|
2027-2028 |
Estensione delle agevolazioni fiscali della Zona Franca Urbana per i Comuni del primo cratere |
|
31 dicembre 2028 |
Nuovo termine di riferimento per le attività economiche agevolabili ai sensi dell’articolo 19 |
|
1° aprile 2028 |
Termine del regime transitorio per l’iscrizione al ruolo degli esperti catastrofali |
|
5 anni, rinnovabili una volta |
Durata dell’affidamento della riscossione coattiva ad AMCO |
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






