Ucraina, nove navi all’asta per 3,1 milioni di euro: alcune sono danneggiate


Nove navi mercantili, alcune danneggiate durante gli attacchi e altre ferme da anni, saranno messe in vendita dall’Ucraina in un unico lotto attraverso un’asta gestita dall’ARMA, l’agenzia statale ucraina per la ricerca e la gestione dei beni confiscati.

La base d’asta complessiva è di 151,66 milioni di grivne, pari a circa 3,6 milioni di dollari e 3,1 milioni di euro, Iva esclusa. L’asta è programmata per l’8 ottobre 2026.

Le nove unità sono fisicamente situate a Izmail, nella regione di Odessa, sul Danubio. La documentazione relativa alla vendita descrive condizioni molto diverse da nave a nave. In diversi casi vengono segnalati però problemi significativi, dalla prolungata inattività alla necessità di importanti lavori sullo scafo e sugli apparati di macchina, fino ai danni provocati dagli attacchi.

La Rondo, IMO 8858013, è una general cargo costruita nel 1983. È lunga 108 metri e larga 15, batte bandiera russa ed è attribuita nei documenti alla Transmarine Shipping LLP, società del Regno Unito. La nave è rimasta ferma per un periodo prolungato. La documentazione d’asta descrive lo stato dello scafo e degli apparati di macchina come insoddisfacente e indica la necessità di riparazioni complete prima di un eventuale ritorno all’utilizzo.

La situazione più delicata riguarda la Svir, IMO 8866694, costruita nel 1977. È una general cargo lunga 108,4 metri e larga 15, anch’essa battente bandiera russa e attribuita alla Transmarine Shipping LLP. La nave ha subito danni durante gli attacchi. Secondo la documentazione, l’impatto di un drone ha provocato una breccia nello scafo nella zona della stiva, permettendo all’acqua di entrare. Due motori risultano parzialmente sommersi e la nave è attualmente incagliata. I documenti dell’asta avvertono inoltre del rischio di un allagamento completo. Anche la sala radio è stata danneggiata dall’onda d’urto.

La Avangard, IMO 8889438, è una general cargo costruita nel 1982. Misura 108,4 metri per 14,8 ed è registrata sotto bandiera di Palau. Il proprietario indicato nella documentazione è Boyd Lines LTD, con sede in Belize. Anche questa nave è rimasta inattiva per un periodo prolungato. Le condizioni dello scafo e dei macchinari sono definite insoddisfacenti e sono necessarie riparazioni estese.

La Volgobalt-225, IMO 8230431, è stata costruita nel 1980. È lunga 113,87 metri e larga 13,02 e batte bandiera di Palau. Il proprietario indicato è Berwick Global Corp, società con sede a Panama. La nave versa in condizioni insoddisfacenti dopo una lunga inattività e necessita di interventi complessivi. La documentazione segnala inoltre che i vetri della sala radio sono stati danneggiati in seguito all’impatto di un drone.

La Volgobalt-193, IMO 8230302, è una general cargo costruita nel 1976, lunga 113,87 metri e larga 13,19. Batte bandiera delle Comore ed è anch’essa attribuita a Berwick Global Corp. La nave è rimasta ferma per un periodo prolungato. Le sue condizioni fisiche sono definite insoddisfacenti e, prima di un eventuale impiego, sarebbero necessarie riparazioni complete.

La Volgobalt-244, IMO 8230584, è stata costruita nel 1970. Misura 114 metri per 13,23 ed è registrata sotto bandiera di Palau. La nave ha riportato danni significativi durante gli attacchi. Anche in questo caso, secondo la documentazione, l’impatto di un drone ha provocato una breccia nella stiva con conseguente ingresso di acqua. Per limitare l’allagamento sono in corso operazioni continue di pompaggio.

La Omskyi-6, IMO 8937687, è una general cargo costruita nel 1975. Misura 108,4 metri di lunghezza e 15 di larghezza e batte bandiera russa. Il proprietario indicato è Westshield Development Limited, con sede a Hong Kong. La nave è rimasta inattiva a lungo. Anche in questo caso scafo e apparati di macchina sono descritti come in condizioni insoddisfacenti e necessitano di riparazioni complete.

La Naviger-2, IMO 8230845, è l’unica petroliera del lotto. Costruita nel 1976, è lunga 132,6 metri e larga 16,9. Batte bandiera russa e il proprietario indicato è Capitoles Unpessoal LDA ZFM, società portoghese. Anche questa nave ha subito danni durante gli attacchi. Un impatto di un drone ha provocato una breccia nella zona della stiva, attraverso la quale è entrata acqua. La documentazione riferisce che sono in corso operazioni continue di pompaggio.

La Omskyi-132, IMO 8873025, è una general cargo costruita nel 1988. È lunga 108,4 metri e larga 15 e batte bandiera di Palau. Il proprietario indicato è Alpina Vista Shipping & Trading GmbH, società con sede in Svizzera. La nave è rimasta inattiva per un periodo prolungato ed è descritta come in condizioni insoddisfacenti. Sono necessarie riparazioni complessive e, soprattutto, la sala macchine risulta parzialmente allagata. La documentazione avverte inoltre che una permanenza prolungata in disarmo senza adeguate procedure di conservazione potrebbe determinare una situazione di emergenza.

Il prezzo di partenza di 151,66 milioni di grivne, circa 3,6 milioni di dollari o 3,1 milioni di euro, non rappresenta l’intero esborso necessario per l’eventuale acquirente. Secondo i documenti dell’asta, infatti, saranno a carico del compratore anche gli oneri doganali applicabili, quantificati complessivamente in 58,44 milioni di grivne, pari a circa 1,2 milioni di euro.

A questi costi bisogna aggiungere quelli legati alle condizioni delle singole imbarcazioni: riparazioni, messa in sicurezza, custodia, ormeggio e gestione delle operazioni necessarie alla permanenza delle navi nel porto di Izmail.

Il lotto comprende dunque nove unità con caratteristiche e condizioni molto differenti. Alcune sono ferme da anni e necessitano di interventi estesi; altre presentano danni direttamente collegati agli attacchi e problemi di ingresso d’acqua. Per l’eventuale acquirente, il prezzo d’asta rappresenta soltanto il punto di partenza di un investimento che potrebbe richiedere ulteriori risorse per il recupero, la messa in sicurezza e l’eventuale ripristino operativo delle navi.

L’appuntamento è fissato per l’8 ottobre 2026, quando l’asta dovrà stabilire se il lotto troverà un acquirente disposto ad assumersi anche i costi e i rischi legati alle condizioni delle nove imbarcazioni.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม