Centro del Mare, lavori a pieno ritmo: il nuovo hub della blue economy sarà pronto entro settembre 2028


Procedono a pieno ritmo i lavori, iniziati a fine agosto, per la realizzazione del ‘Centro del Mare’, la struttura destinata a diventare un hub dell’innovazione legata alla blue economy nell’area del Waterfront di Levante a Genova. Il programma prevede la prosecuzione delle opere strutturali nei prossimi mesi e il progressivo sviluppo fuori terra dell’edificio. Nel primo mese di attività sono stati realizzati circa 1.500 m³ di getti in calcestruzzo, posate circa 160 tonnellate di ferro e realizzati circa 4.000 m² di carpenterie, a testimonianza del ritmo sostenuto con cui sta procedendo il cantiere. La conclusione dell’involucro dell’edificio è prevista per settembre 2027, l’intera opera sarà completata in un orizzonte tra maggio e settembre 2028. 

È quanto emerso durante il sopralluogo odierno del presidente della Regione Liguria Marco Bucci insieme all’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, al sindaco di Genova Silvia Salis, al presidente di Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, all’amministratore delegato e partner Cds Holding Enrico Biffi, all’architetto Alessio Montanari, associato presso il Renzo Piano Building Workshop per fare il punto sul progetto, inserito nell’area dell’ex Fiera di Genova, al centro dell’ambizioso intervento di rigenerazione urbana ideato e donato dall’architetto Renzo Piano alla città.

L’edificio, a monte del canale principale, avrà una superficie complessiva di circa 10mila metri quadrati e sarà un luogo polifunzionale dedicato ai giovani, alle startup per piccole e medie imprese, ai centri di ricerca e alle imprese della filiera. 

Ad oggi il cantiere sta procedendo in piena coerenza con il cronoprogramma, con alcuni giorni di anticipo rispetto alle previsioni, anche grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche delle ultime settimane: sono stati completati tutti i core e realizzati i pilastri in elevazione dal livello B2 al B1. È inoltre in fase di completamento il solaio del livello B1, destinato ad accogliere a livello banchina gli spazi dedicati alla ristorazione e una porzione dei parcheggi. Sono attualmente in corso le opere in elevazione tra i livelli B1 e L0, con la realizzazione dei pilastri e dei vani ascensore, nonché l’avvio dell’impostazione del solaio L0 mediante il sistema di casseratura Skydeck. È già presente in cantiere tutto il ferro necessario per l’elevazione tra i livelli L0 e L1, mentre entro la fine di ottobre è previsto l’arrivo delle colonne in acciaio che sosterranno il solaio L1. La loro posa rappresenterà un passaggio particolarmente significativo anche dal punto di vista visivo, poiché le nuove strutture inizieranno a essere chiaramente percepibili dalla banchina pubblica, analogamente a quanto avvenuto durante la costruzione del Lotto 2.3.

“Il Centro del Mare è un altro pezzo importante del nuovo Waterfront che diventa realtà – dichiara il presidente della Regione Marco Bucci -. I lavori procedono a pieno ritmo e questo è quello che conta: trasformare i progetti in opere concrete. Qui nascerà un luogo dedicato ai giovani, alla ricerca, alle startup e alle imprese, dove mettere insieme competenze, tecnologia e capacità imprenditoriale legate al mare e alla blue economy. Genova e la Liguria hanno nel mare una delle loro più grandi risorse e dobbiamo continuare a investire perché diventi sempre di più occasione di lavoro, innovazione e crescita. Il Centro del Mare va esattamente in questa direzione e completa una trasformazione del Waterfront che sta cambiando il volto di questa parte della città, seguendo la visione disegnata da Renzo Piano. Regione Liguria ha creduto in questo progetto con un investimento importante di 18 milioni di euro – ha concluso il presidente – e continuerà a fare la propria parte: adesso l’obiettivo è uno solo, andare avanti con questo ritmo e arrivare al traguardo entro settembre 2028”.

“Aggiungiamo un tassello fondamentale al più ampio progetto del Waterfront con un centro d’eccellenza destinato ai giovani, all’impresa e soprattutto al nostro mare – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Marco Scajola -. Una grande operazione di rigenerazione urbana, fortemente voluta dal presidente Marco Bucci, che garantirà continuità al percorso intrapreso ormai da diversi anni dalla Regione Liguria, ovvero quello di puntare sulla formazione proiettandola verso il mondo del lavoro e verso la blue economy. Dal 2021 a oggi, grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo, abbiamo investito cifre senza precedenti in questo settore con il coinvolgimento di 30mila ragazzi e di 4mila imprese. Il nuovo ‘Centro del Mare’ darà nuovo impulso a questa azione”.

“Il Centro del Mare è un investimento sulle possibilità che Genova vuole offrire alle nuove generazioni: poter fare ricerca, sviluppare un’idea e costruire il proprio futuro professionale in una città che trova nel mare la propria identità e una delle sue maggiori risorse – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – la blue economy tiene insieme competenze e attività che appartengono alla nostra storia e nuove opportunità legate all’innovazione e alla sostenibilità: vogliamo che questo patrimonio cresca e crei lavoro di qualità. Il Comune di Genova ha creduto in questo progetto e ha contribuito a promuoverlo, grazie al percorso avviato con il protocollo con la Fondazione Compagnia di San Paolo: negli anni abbiamo portato avanti un investimento importante grazie alle risorse del Protocollo Quadro con la Fondazione Compagnia di San Paolo. È un impegno che si accompagnerà a un ruolo guida del Comune nella governance e nell’indirizzo delle attività, per dare continuità al progetto e assicurare che produca benefici per la città. Il Centro dovrà ospitare un ecosistema in cui imprese e centri di ricerca lavorino insieme e chi ha un progetto trovi competenze e interlocutori per farlo crescere. Abbiamo già investito in questa direzione, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e ci stiamo attivando per individuare le realtà della blue economy da coinvolgere nella gestione. Il Centro del Mare potrà così consolidare il ruolo di Genova come polo dell’economia del mare, capace di valorizzare i talenti che qui si formano e di attrarne di nuovi”.

A seguito del Memorandum of Understanding sottoscritto a febbraio tra la finanziaria regionale Filse e Fondazione Compagnia di San Paolo, l’operazione riguarda un coinvestimento di natura finanziaria che coinvolge, oltre a Fondazione Compagnia di San Paolo e Filse, anche Equiter attraverso il Fondo Tematico Piani Urbani Integrati (PNRR) in un Fondo di investimento immobiliare costituito da Ream Sgr. 

«Il Centro del Mare è un progetto strategico per Genova, perché mette a sistema ricerca, competenze scientifiche e capacità imprenditoriali, creando nuove opportunità di innovazione e sviluppo. – Ha dichiarato il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli – Il significativo investimento della Fondazione si inserisce pienamente nel Piano Strategico 2025-2028 e, in particolare, nell’ambito dei Progetti di Sviluppo: iniziative pensate per sostenere progetti complessi, capaci di generare valore e un impatto duraturo sui territori. Con questo intervento rafforziamo inoltre il nostro storico impegno a Genova, contribuendo a consolidare un ecosistema capace di attrarre talenti, investimenti e nuove imprese e di rafforzare il ruolo della città nel panorama nazionale e internazionale”.

“L’avvio dei lavori del Centro del Mare rappresenta un nuovo passo concreto verso il completamento del Waterfront di Levante e della visione immaginata da Renzo Piano – ha dichiarato Enrico Biffi, Amministratore Delegato e Partner di CDS Holding, investitore nel progetto Waterfront insieme a Orion European Real Estate Fund V – Un progetto in cui crediamo dal 2018 e che coniuga rigenerazione urbana, innovazione e una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e ai criteri ESG. Con l’avvio a breve anche dell’ultimo lotto, entriamo nella fase conclusiva della trasformazione di quest’area in un nuovo pezzo di città”.

“Questo è un giorno di grande felicità – ha chiosato l’architetto Renzo Piano nel suo messaggio -. Questo edificio sarà una vera e propria Fabbrica di Idee su tutto ciò che ha a che fare con il mare: i trasporti naturalmente, l’energia, la nutrizione e l’epopea del mare. Un luogo pieno di giovani. Si chiamerà Centro del Mare. Genova lo merita e lo reclama. Ha ragione il mio amico Jeremy Rifkin, il Pianeta Terra si dovrebbe chiamare Pianeta Mare”.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale
Telenord, su Whatsapp, su
Instagram
, su Youtube e su Facebook.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม