21 nuove tutele: cresce il patrimonio degli Alberi monumentali dell’Emilia-Romagna – Parchi, foreste e Natura 2000


Sono 21 le nuove tutele attribuite dalla Regione Emilia-Romagna ad altrettanti alberi monumentali, filari e gruppi di alberi individuati sul territorio regionale.

Il riconoscimento è il risultato di un articolato procedimento tecnico e amministrativo condotto dal Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane .

Complessivamente, le nuove tutele interessano 43 esemplari arborei monumentali, distribuiti nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ferrara, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Il provvedimento comprende sia alberi singoli che gruppi e filari: le 21 tutele costituiscono il dato relativo ai nuovi riconoscimenti, mentre 43 è il numero complessivo degli alberi interessati.

Con dd n. 18221 del 22 settembre 2026, adottata dal Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane, è stato attribuito loro il carattere di monumentalità e sono stati assoggettati, insieme alla relativa Zona di Protezione dell’Albero (ZPA), al regime di tutela previsto dalla legge regionale.

La legge regionale per la conservazione degli alberi monumentali

Il riconoscimento si inserisce nel quadro della Legge regionale 28 dicembre 2023, n. 20, “Disciplina per la conservazione degli alberi monumentali e dei boschi vetusti”, e della successiva Direttiva regionale approvata con la D.G.R. n. 512/2024, che ne definisce le modalità applicative.

La legge regionale ha l’obiettivo di assicurare la conservazione degli alberi monumentali, riconoscendone il valore e prevedendo strumenti specifici per la loro conoscenza, tutela e gestione.

Per gli alberi monumentali, la legge prevede in particolare l’Elenco regionale degli Alberi Monumentali Regionali (AMR) e un procedimento finalizzato ad accertare la presenza dei caratteri di monumentalità previsti dalla normativa. Il riconoscimento comporta l’assoggettamento dell’albero e della relativa Zona di Protezione dell’Albero (ZPA) al regime di tutela stabilito dalla legge regionale.

Si tratta quindi di una tutela che riconosce il valore degli alberi non soltanto per le loro dimensioni, ma in relazione ai diversi caratteri di monumentalità individuati dalla normativa.

21 nuove tutele per un totale di 43 alberi

I 43 esemplari interessati dal provvedimento rappresentano un patrimonio particolarmente diversificato per specie, dimensioni, contesto e caratteristiche di monumentalità.

Tra i nuovi riconoscimenti figurano ciliegi selvatici, frassini meridionali, pioppi bianchi, platani, un cedro dell’Himalaya, una farnia, una roverella, un giuggiolo, un olmo, tigli, un acero montano, bagolari, un leccio, cipressi calvi, una magnolia nuda, un carrubo e un frassino maggiore.

Particolare rilievo assumono anche le tutele riferite a gruppi e filari, come il gruppo di tre pioppi bianchi a Molinella, il filare di 14 platani comuni nello stesso Comune e il gruppo di sette cipressi calvi a Sala Baganza. Tali esemplari si trovano sia in ambiti urbani e rurali, ma anche in aree naturali protette come il Parco Delta Po.

Tra gli esemplari riconosciuti si trovano inoltre alberi collocati in contesti di particolare valore storico e paesaggistico, come il cedro dell’Himalaya della Certosa di Bologna, l’olmo dell’Abbazia di Pomposa, il leccio del Gran Bosco della Mesola e gli esemplari presenti nel Parco Saiarino di Argenta, ma anche il Faggio di Villa Marana a Castenaso.

I nuovi Alberi Monumentali Regionali (AMR) si trovano sia in proprietà pubblica che privata.

Un procedimento tecnico e amministrativo articolato

Le 21 nuove tutele sono il risultato di un procedimento previsto dalla legge regionale e dalla Direttiva applicativa.

Le candidature sono pervenute alla Regione attraverso segnalazioni e proposte formulate da enti, associazioni e cittadini.

Su ciascuna candidatura il Settore competente ha svolto la prescritta istruttoria tecnica, finalizzata a verificare la presenza dei caratteri di monumentalità previsti dalla legge regionale n. 20/2023 e dalla D.G.R. n. 512/2024.

Un ulteriore passaggio è stato rappresentato dall’esame delle proposte da parte della Commissione tecnica consultiva regionale per la conservazione degli Alberi Monumentali, che nella seduta del 20 gennaio 2026 ha espresso il proprio parere obbligatorio e non vincolante in merito all’attribuzione del carattere di monumentalità e alle relative Zone di Protezione dell’Albero.

La Regione ha quindi comunicato l’avvio del procedimento ai proprietari degli alberi e delle relative ZPA, oltre che ai Comuni, ai Carabinieri Forestale, agli Enti forestali e agli Enti di gestione delle aree protette territorialmente interessati, provvedendo contestualmente alla pubblicazione dell’avviso sul proprio sito istituzionale.

Dopo il decorso dei 45 giorni previsti dal procedimento, le eventuali osservazioni pervenute sono state esaminate e valutate dalla struttura regionale competente. L’istruttoria ha quindi consentito di verificare la sussistenza dei caratteri di monumentalità previsti dalla normativa e di procedere all’adozione del provvedimento di tutela.

Un patrimonio che entra a pieno titolo nel sistema regionale di tutela

Con il provvedimento adottato, i 43 esemplari arborei interessati dalle 21 nuove tutele entrano nel sistema regionale e sono inseriti nell’Elenco degli Alberi Monumentali Regionali (AMR).

Il Comune territorialmente interessato ha l’obbligo di recepire l’atto di tutela, comprese le relative ZPA, negli strumenti di pianificazione urbanistica.

Le 21 nuove tutele rappresentano quindi un ulteriore passo nella costruzione di una conoscenza organica del patrimonio arboreo monumentale dell’Emilia-Romagna e nella sua conservazione nel tempo. Un patrimonio costituito da alberi singoli, gruppi e filari che, per le proprie caratteristiche, hanno assunto un valore riconosciuto dalla Regione e che da oggi sono formalmente inseriti nel sistema regionale di tutela.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม