Nel suo intervento di apertura alla conferenza, la vicepresidente della delegazione permanente dell’Assemblea nazionale di Ho Chi Minh City, Tran Thi Dieu Thuy, ha sottolineato che, quando si modifica un importante progetto di legge, è necessario innanzitutto esaminare come le nuove norme cambieranno il modo in cui lo Stato gestisce una determinata questione, definendo chiaramente l’autorità, le responsabilità, i diritti dei cittadini e i meccanismi per garantirne l’attuazione.

Di conseguenza, i delegati dovrebbero concentrare le loro discussioni sui livelli politici, chiarendo i limiti e la portata dell’intervento legale ; garantendo la proporzionalità tra azioni, conseguenze e sanzioni, definendo al contempo in modo chiaro i poteri e le responsabilità dei diversi enti. In particolare, il feedback dovrebbe derivare dall’esperienza pratica, individuando le aree soggette a sovrapposizioni e omissioni di responsabilità, garantendo così i legittimi diritti e interessi dei cittadini.
Completamento del quadro giuridico per il contenzioso elettronico.

Commentando la bozza del Codice di procedura penale (modificato), la signora Le Thi Hong Nhung, rappresentante del Dipartimento di Giustizia di Ho Chi Minh City, ha espresso grande apprezzamento per l’aggiunta di disposizioni che chiariscono i procedimenti elettronici e le udienze online. La legalizzazione di questi concetti creerà le basi per uniformare la comprensione e l’applicazione pratica dei nuovi processi procedurali.
Tuttavia, i rappresentanti del Dipartimento di Giustizia della città hanno suggerito di rivedere il termine “ambiente digitale” nella bozza per garantire la coerenza con la Legge sulle transazioni elettroniche, che utilizza il termine “ambiente elettronico”. Hanno anche proposto di aggiungere il concetto di “prova elettronica” per codificare le normative già delineate dalla Risoluzione del Consiglio dei Giudici della Corte Suprema del Popolo in materia di procedimenti elettronici e processi online.

Un altro aspetto che desta preoccupazione è la procedura per la registrazione degli avvocati difensori e dei rappresentanti legali. I rappresentanti del Dipartimento di Giustizia della città hanno suggerito di definire chiaramente le modalità di attuazione, prevedendo la possibilità di effettuare la registrazione tramite servizio postale o online, qualora sussistano i requisiti necessari. Tale regolamentazione sarebbe in linea con i requisiti della riforma della procedura amministrativa e con l’orientamento alla promozione dei servizi pubblici online.
Le Hoang Duong, in rappresentanza della Procura del Popolo di Ho Chi Minh City, ha inoltre proposto di promuovere l’applicazione di strumenti elettronici nelle attività giudiziarie. Per quanto riguarda la citazione in giudizio degli imputati, anziché utilizzare principalmente documenti cartacei come avviene attualmente, si potrebbero condurre ricerche sull’implementazione di tale procedura tramite VNeID o altri strumenti elettronici idonei, migliorando così la tempestività e l’efficacia delle attività giudiziarie.

Oltre all’esigenza di digitalizzare le attività processuali, i pareri hanno anche evidenziato la necessità di garantire la sicurezza e la protezione dei dati durante l’implementazione. Pham Thanh Tuyen, in rappresentanza dell’Associazione degli avvocati di Ho Chi Minh City, ha sostenuto che, insieme ai vantaggi del contenzioso elettronico, è necessario considerare i rischi per la sicurezza delle informazioni, i dati personali e le procedure di trattamento, man mano che i mezzi e le piattaforme elettroniche diventano sempre più diversificati.
Garantire coerenza e differenziazione nei procedimenti penali.
Suggerendo un’ulteriore revisione della coerenza e della differenziazione nelle normative relative a reati e pene, Pham Thanh Tuyen, rappresentante dell’Associazione degli avvocati di Ho Chi Minh City, ha sostenuto la necessità di chiarire la definizione di entità giuridiche commerciali nel concetto di reato, poiché la bozza non include più tale contenuto, pur prevedendo ancora sanzioni per le entità giuridiche commerciali.

I rappresentanti della Procura popolare della città hanno inoltre suggerito ulteriori miglioramenti alla normativa per garantire la differenziazione delle responsabilità penali. Allo stesso tempo, è necessario rivedere la struttura dei quadri sanzionatori per garantirne la coerenza ed evitare situazioni in cui i livelli di pena tra i diversi quadri risultino irragionevoli, causando difficoltà nella differenziazione e nell’applicazione della legge.
Per quanto riguarda la normativa sulla riduzione della pena, il rappresentante della Procura del Popolo della città ha proposto delle modifiche per definire più chiaramente i casi in cui tale misura non dovrebbe essere applicata, concentrandosi sui reati particolarmente gravi, sui crimini contro la sicurezza nazionale e sui reati gravissimi commessi in qualità di ideatore, leader o comandante. Tale modifica mira a limitare le interpretazioni contraddittorie nella pratica.

I pareri hanno inoltre suggerito di rivedere la normativa relativa a diverse categorie di reati, come il traffico di stupefacenti, il traffico o l’appropriazione di organi o parti del corpo umano, la violazione del diritto d’autore, la corruzione e l’abuso di potere. Tale revisione dovrebbe garantire una correlazione tra la natura e la gravità del reato e il livello della pena, nonché standardizzare il metodo di determinazione delle circostanze aggravanti per queste categorie di reati.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/hoan-thien-phap-luat-hinh-su-tao-hanh-lang-phap-ly-cho-to-tung-dien-tu-10432971.html
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