Il progetto della città selezionato tra le eccellenze del design italiano. Dalla cultura del mare al design nautico, dalla formazione alla ricerca: il modello spezzino protagonista all’ADI Design Museum di Milano
«La Spezia Città Creativa UNESCO per il Design entra nell’ADI Design Index 2026, la selezione annuale curata dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie i progetti e i prodotti italiani più significativi realizzati nel corso del 2025» lo annuncia il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. «Questo importante riconoscimento valorizza ulteriormente la nostra Città, la nostra storia e il nostro design, di cui siamo fieramente un’eccellenza mondiale. L’ingresso della Spezia Città Creativa UNESCO per il Design nell’ADI Design Index premia la cultura del nostro design, che coltiviamo da secoli: una lunga storia che affonda le sue radici nelle botteghe dei maestri d’ascia e dei calafati, dove le abilità artigianali si univano all’estro creativo, dando vita a splendide imbarcazioni. Un percorso che poi è proseguito con la nascita dell’Arsenale Militare, che ha reso La Spezia uno dei principali poli tecnologici del Paese, approdando sino all’esperienza del design industriale e dell’arredo con realtà rinomate a livello internazionale. Arriviamo a oggi: La Spezia è diventata punto di riferimento mondiale per la Blue Economy e per il design nautico grazie al distretto del Miglio Blu, dove risiede il 26% della produzione globale di yacht e superyacht, ma anche grazie a investimenti concreti nella formazione di giovani talenti, che trovano nel nostro Polo Universitario, nell’ITS e nei centri dedicati all’apprendimento un contesto ottimale per sviluppare competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Ed è proprio questo ecosistema che integra industria, impresa, formazione e ricerca a rendere la qualità del design spezzino unica e di alto livello: così, la tradizione secolare dei maestri d’ascia e la loro preziosa eredità non viene dimenticata, ma continua a vivere e a essere riconosciuta, come testimoniato da questo riconoscimento, un vero orgoglio per la nostra Città.»
Il riconoscimento riguarda il progetto «La Spezia Città Creativa UNESCO per il Design», presentato dal Comune della Spezia, a cura di Federico Giorgilli, referente e project manager del percorso di candidatura UNESCO della Città.
Una nuova tappa di un percorso che ha raggiunto un traguardo fondamentale il 31 ottobre 2025, quando La Spezia è stata ufficialmente designata dall’UNESCO Città Creativa per il Design, entrando nella rete internazionale delle città che riconoscono nella creatività, nella cultura e nel design strumenti di sviluppo urbano, sociale ed economico.
La Spezia rappresenta, in particolare, un caso unico all’interno della rete: è infatti l’unica Città Creativa UNESCO al mondo con un focus specifico sul design nautico e che ha, al contempo, interpretato il mare come uno spazio progettuale strategico e il design non soltanto come ambito produttivo, ma come leva per l’innovazione, la trasformazione della città e lo sviluppo sostenibile.
La selezione nell’ADI Design Index valorizza così un modello che nasce dall’identità stessa della Spezia e dal suo rapporto storico con il mare. Una storia che parte dai maestri d’ascia e dalla cantieristica industriale dell’Arsenale Militare e arriva fino all’attuale sistema del design nautico, nel quale tradizione, tecnologia e innovazione convivono all’interno di un patrimonio consolidato di competenze tecniche e progettuali.
Oggi La Spezia costituisce uno dei principali poli della blue economy e della nautica di alta gamma. Nel cuore di questo ecosistema, il Miglio Blu riunisce realtà impegnate nella progettazione e nella produzione di yacht e superyacht, in un sistema nel quale il design mette in relazione estetica, funzionalità, tecnologia e sostenibilità e coinvolge grandi aziende, PMI, artigiani e startup, generando innovazione, competenze e occupazione qualificata.
Un elemento distintivo è rappresentato inoltre dal know-how e dalla formazione: La Spezia dispone di una filiera integrata che coinvolge scuole, università, ITS, centri di formazione e imprese e comprende percorsi di laurea specificamente dedicati al design nautico. A questo patrimonio di conoscenze si affianca un articolato ecosistema di ricerca e sviluppo, nel quale università, centri di ricerca pubblici e privati e dipartimenti R&S delle imprese collaborano sui temi del design nautico e della blue economy, con particolare attenzione alla sostenibilità e al trasferimento dell’innovazione verso il sistema produttivo.
Il progetto pone al centro anche sostenibilità e inclusione, interpretando il design come strumento per affrontare le sfide ambientali e sociali: dalla ricerca su materiali, prodotti e processi più efficienti e circolari ai progetti dedicati alla formazione, al lavoro e all’accessibilità, capaci di creare opportunità e contribuire alla qualità della vita della comunità.
Sono proprio questi elementi – heritage, produzione, know-how, ricerca e sviluppo, sostenibilità e inclusione – a comporre il racconto della Spezia che accompagnerà la presenza della città nell’ambito dell’ADI Design Index, restituendo l’immagine di un territorio nel quale la cultura del progetto nasce da una lunga tradizione e si traduce oggi in innovazione e sviluppo.
L’ADI Design Index, pubblicazione annuale dell’Osservatorio permanente del Design ADI, seleziona infatti prodotti, servizi e progetti sulla base delle loro qualità progettuali e del contributo offerto al panorama del design italiano. L’inserimento nell’Index assume inoltre particolare rilievo perché i progetti selezionati entrano nel percorso verso il Compasso d’Oro: per La Spezia si apre quindi il percorso che conduce all’edizione 2028 del prestigioso riconoscimento internazionale.
Il progetto «La Spezia Città Creativa UNESCO per il Design» è stato presentato a Milano oggi fino al 15 ottobre nell’ambito della mostra dedicata all’ADI Design Index presso l’ADI Design Museum, per poi essere esposto nel mese di novembre all’Aquila, all’interno delle iniziative della Capitale italiana della Cultura 2026. Le esposizioni riuniranno i progetti e i prodotti selezionati, offrendo una panoramica sulle più significative espressioni del design italiano contemporaneo.
Dalla designazione UNESCO del 31 ottobre 2025 all’ingresso nell’ADI Design Index 2026, La Spezia prosegue così un percorso che porta la propria identità, il rapporto con il mare e le competenze sviluppate sul territorio all’interno del panorama nazionale e internazionale del design, con una nuova prospettiva rivolta al Compasso d’Oro 2028.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



