Due stand al Power Village per la piattaforma Full Electric & Hybrid Blue Power e il debutto del sistema ibrido Power 300 con motore VM
TL;DR/In Sintesi:
Al 66° Salone Nautico di Genova AS Labruna presenta due stand nel Power Village: lo spazio dedicato all’innovazione con la piattaforma modulare Blue Power e lo stand FPT per la rete motori. Debutta il sistema ibrido Power 300, combinazione di un VM 706 LX da 257 kW e un motore elettrico da 25 kW con pacco batterie Li‑NMC da 15 kWh. Massimo Labruna interverrà al panel “Rotta verso la sostenibilità”.
AS Labruna raddoppia la propria presenza al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova con due stand nel Power Village: da un lato la piattaforma Blue Power, pensata per applicazioni full electric e ibride, dall’altro il debutto commerciale del sistema ibrido Power 300 basato su un motore VM 706 LX RCD II.
L’azienda propone un approccio pratico: non singoli componenti isolati, ma piattaforme energetiche nelle quali propulsione, accumulo, generazione e controllo digitale sono progettati per dialogare. Il risultato è un ecosistema che può essere riconfigurato in base alle esigenze operative dell’imbarcazione.
Blue Power: piattaforma modulare Full Electric & Hybrid
La novità sullo stand YP37 è Blue Power, una piattaforma modulare e scalabile pensata per coprire un’ampia gamma di potenze: 50, 100, 200 e 400 kW. Le configurazioni si adattano sia a natanti compatti sia a unità che richiedono potenze maggiori, permettendo al cantiere di costruire la soluzione in funzione della missione reale dell’imbarcazione.
Blue Power estende la progettazione oltre al solo motore: include generatori a velocità variabile, pacchi batterie e sistemi di gestione dell’energia. L’idea è quella di impiegare ogni tecnologia nel punto di massima efficienza, combinando soluzioni full electric con architetture ibride e range extender dove conviene. Questa modularità consente scelte mirate: ottimizzare spazi, distribuire pesi e definire strategie di ricarica e di generazione a bordo.
Il progetto è in corsa per il Design Innovation Award 2026, riconoscimento che valuta progettazione, sostenibilità ed evoluzione tecnologica nel settore nautico; la premiazione è fissata per il 2 ottobre 2026. La candidatura mette in luce aspetti concreti del design: facilità di integrazione, flessibilità d’uso e impatto sulla gestione dell’energia.
Power 300: l’ibrido diesel‑elettrico con motore VM
In vetrina allo stesso Salone, pronto per il debutto pubblico, c’è Power 300. Si tratta di un sistema ibrido che affianca a un propulsore termico un’unità elettrica per offrire più modalità operative. Il cuore termico è il VM 706 LX RCD II, un sei cilindri in linea da 4,2 litri con potenza dichiarata di 257 kW (350 CV). L’unità elettrica eroga 25 kW (circa 35 CV), supportata da un pacco batterie Li‑NMC da 15 kWh.
La logica di funzionamento è modulare: il sistema può operare in Full Electric per tratti a emissioni locali zero; in Diesel per percorrenze lunghe; o in modalità miste che variano secondo le esigenze operative, come Recharge & Generator (uso del diesel per ricaricare batterie e alimentare servizi), Work and Recharge (propulsione e ricarica contemporanee) e Booster (supporto elettrico per coppia aggiuntiva al motore diesel).
Questa molteplicità di modalità rende il Power 300 interessante per armatori che alternano tratte brevi con necessità di navigazione silenziosa a operazioni più impegnative che richiedono autonomia e capacità di ricarica a bordo. L’integrazione tra motore termico, batteria e gestione elettronica è studiata per garantire transizioni fluide tra le diverse strategie di propulsione.
Due stand, due competenze
La doppia presenza al Power Village racconta due anime dell’azienda. Allo stand YP37 l’approccio da system integrator, con focus su elettrificazione, accumulo, generazione e gestione intelligente dell’energia; allo stand YP65 la rete FPT, che porta con sé esperienza nella distribuzione, integrazione e assistenza dei motori tradizionali.
Questa scelta espositiva mette in evidenza l’idea pragmatica di testare sul campo dove è più utile impiegare ciascuna tecnologia: in alcuni casi l’elettrico è la soluzione migliore, in altri resta preferibile il motore termico integrato con supporti elettrici mirati. L’obiettivo è offrire al cantiere opzioni concrete e modulabili, non teorie astratte.
Massimo Labruna, CEO di AS Labruna, interverrà il 1 ottobre alle 18:00 nel panel “Rotta verso la sostenibilità”, dedicato a elettrificazione e nuovi modelli energetici. La partecipazione al dibattito amplia la presenza aziendale oltre gli spazi espositivi e porta il tema dell’integrazione tecnologica nel confronto pubblico.
Impatto pratico e osservazioni per cantieri e armatori
Per i cantieri la proposta Blue Power significa poter ordinare un pacchetto energetico che include controllo dei flussi, gestione delle priorità e bilanciamento tra generazione e accumulo. Per gli armatori, Power 300 offre la possibilità di operare a zero emissioni in aree sensibili e di contare su un propulsore tradizionale quando serve autonomia estesa.
In termini pratici, la modularità agevola aggiornamenti futuri: un pacco batterie può essere incrementato, la logica di controllo può essere adattata ai profili di utilizzo e i generatori a velocità variabile possono essere calibrati per economie di gestione. Questa flessibilità riduce il rischio di obsolescenza e facilita interventi di manutenzione programmata.
Durante la settimana espositiva sarà possibile valutare sul posto le soluzioni e confrontare le configurazioni con architetture di bordo esistenti o in fase di progettazione: un’occasione utile per verificare ingombri, pesi, layout di installazione e scenari operativi reali.
Al di là della tecnologia, la partecipazione al Salone racconta il passaggio strategico da distributore e specialista del powertrain a system integrator, con una proposta che mette insieme prodotti, energia, digitale e servizio in un unico insieme progettuale. Il risultato atteso è un approccio più aderente alle esigenze operative reali, dove ogni scelta è valutata in termini di efficienza complessiva dell’imbarcazione.
Visitare i due stand di AS Labruna permette di vedere come Blue Power e Power 300 possano essere integrati nelle diverse missioni di bordo e quali compromessi tecnici richiedano in termini di spazio, peso e gestione dell’energia.
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