- Carta
- Carta di credito business Visa inclusa; fisiche in più 5 €/mese, virtuali 1 €/mese
- Bonifici SEPA
- SEPA istantanei inclusi senza commissioni, 100 operazioni all’anno; oltre, 0,50 € ciascuna
Canone e condizioni verificati il 07/09/2026
su tot.money.
Costi completi nei documenti informativi sulle spese.
Quali conti accettano un’associazione
La prima colonna da leggere non è il prezzo, è l’ultima: chi può aprirlo. Due dei quattro conti qui sotto rifiutano le associazioni, e non per un cavillo ma per costruzione.
| Conto | Quanto costa | Chi può aprirlo |
|---|---|---|
| Tot | Da 84 € all’anno IVA esclusa | APS, ODV, ETS, ASD ed enti ecclesiastici, anche senza partita IVA. Massimo 5 titolari effettivi, oltre non si può registrare |
| Qonto | Da 9 € al mese IVA esclusa | APS, ODV e ogni associazione con attività di interesse generale secondo la riforma ETS. Escluse ONG, associazioni fra professionisti e enti pubblici |
| Hype Business | 2,90 € al mese | No: solo ditte individuali e liberi professionisti con partita IVA |
| bunq Free Business | 0 € al mese | No: il piano gratuito vale solo per le imprese individuali |
Il nostro verdetto
Per un’associazione piccola il più conveniente è Tot: 84 € all’anno IVA esclusa contro i 108 del piano d’ingresso di Qonto, accetta anche chi non ha partita IVA e nomina esplicitamente ASD ed enti ecclesiastici. Prima di iniziare la procedura, però, va contato un numero: i titolari effettivi devono essere al massimo cinque, e per un ente iscritto al RUNTS sono tutti i fondatori ancora in vita più il legale rappresentante.
Se quel numero lo superate, la strada è Qonto, che è anche il più adatto quando a spendere sono in più persone, perché dà carte e permessi a ciascuna. Restano fuori i due conti a canone più basso della categoria, Hype Business e bunq Free Business: alle associazioni non aprono.
Le schede dei due conti
Canone, carte, bonifici compresi e vantaggi dei due piani d’ingresso, con la data in cui abbiamo riletto le condizioni sui listini ufficiali. Sono gli stessi piani che un’azienda sottoscrive: nessuno dei due fa uno sconto al terzo settore.
- Carta
- Carta di credito business Visa inclusa; fisiche in più 5 €/mese, virtuali 1 €/mese
- Bonifici SEPA
- SEPA istantanei inclusi senza commissioni, 100 operazioni all’anno; oltre, 0,50 € ciascuna
Canone e condizioni verificati il 07/09/2026
su tot.money.
Costi completi nei documenti informativi sulle spese.
- Carta
- 1 carta fisica e 2 virtuali incluse
- Bonifici SEPA
- 30 bonifici SEPA al mese compresi
- Vantaggi
- Fatturazione elettronica inclusa, IBAN italiano, assistenza 24 ore su 24
Canone e condizioni verificati il 15/09/2026
su qonto.com.
Costi completi nei documenti informativi sulle spese.
Quali enti vengono ammessi, e quali no
Tot è il più esplicito: apre ad APS e associazioni di promozione sociale comprese le Pro Loco e le associazioni culturali, a ODV, a ETS, alle ASD e agli enti ecclesiastici. Il dettaglio che conta per molte realtà piccole è che accetta anche le associazioni senza partita IVA.
Qonto parla di enti del terzo settore: APS, ODV e ogni associazione che svolga un’attività di interesse generale secondo la riforma ETS. Dichiara invece di non accettare le ONG, le associazioni fra professionisti e le amministrazioni pubbliche o a partecipazione pubblica.
Gli altri conti business online, quelli che costano meno di tutti, sono fuori discussione: Hype Business apre solo a ditte individuali e liberi professionisti, e il piano gratuito di bunq vale solo per le imprese individuali. È il motivo per cui un’associazione non può semplicemente prendere « il conto business più economico ».
Il limite dei cinque titolari effettivi
È il punto che ferma più domande di apertura, e quasi nessuno lo scrive prima dei prezzi. Il conto Tot per le associazioni ammette al massimo cinque titolari effettivi: se sono di più, la registrazione non si completa.
Chi conta come titolare effettivo dipende dall’iscrizione al RUNTS. Se l’associazione è iscritta, sono tutti i fondatori ancora in vita più il legale rappresentante: un’associazione nata con sette soci fondatori è già fuori, anche se oggi il direttivo è di tre persone. Se non è iscritta, conta il solo legale rappresentante.
I documenti che servono per aprire
Sono gli stessi in sostanza, e si preparano prima di iniziare perché la procedura è interamente online:
Con i documenti in regola l’apertura è questione di ore: Qonto dichiara che la verifica richiede di norma meno di 24 ore, dopodiché il conto è operativo da app e da computer.
Il bollo, la voce che sorprende i tesorieri
Su un conto corrente bancario intestato a un soggetto diverso da una persona fisica l’imposta di bollo è di 100 € all’anno. Per un’associazione con poche migliaia di euro di movimenti è spesso la spesa più alta del conto, più del canone.
I conti di Tot e di Qonto non sono conti correnti bancari ma conti di pagamento, e qui la regola cambia: su Tot il bollo è di 2 € per ogni estratto conto emesso, dovuto solo se il saldo di fine periodo supera i 77,46 €. L’estratto conto è annuale salvo richiesta diversa, quindi in pratica sono 2 € l’anno; se lo si chiede ogni trimestre, si paga a ogni emissione.
Quale conto conviene alla vostra associazione
Cinque situazioni tipiche, perché la scelta dipende più da come siete fatti che da quanto spendete:
-
1
Associazione piccola, pochi fondatori
Tot costa meno di tutti, 84 € all’anno IVA esclusa, accetta anche chi non ha partita IVA e comprende 100 operazioni. È la scelta naturale finché i titolari effettivi restano cinque o meno.
-
2
Associazione iscritta al RUNTS con molti fondatori
Qui il limite dei cinque titolari effettivi di Tot blocca la registrazione, perché per un ente iscritto contano tutti i fondatori ancora in vita più il legale rappresentante. In quel caso la strada è Qonto.
-
3
ASD o ente ecclesiastico
Tot li nomina esplicitamente, con il certificato CONI fra i documenti ammessi. Qonto parla di enti con attività di interesse generale secondo la riforma ETS, quindi conviene verificare il caso specifico prima di iniziare.
-
4
Vi gestite in tanti, con più firme
Qonto è costruito intorno alla gestione di più persone, con carte e permessi per ciascuna: per un direttivo che spende in tre o quattro è il più comodo, e la differenza di canone si recupera in tempo risparmiato.
-
5
Fate molti F24 e pagoPA
Contate le operazioni prima del canone. Su Tot le 100 comprese sono un monte unico che si consuma anche con gli F24 e i pagoPA, e oltre costano 0,50 € ciascuna.
Domande frequenti
Nessuna norma impone un conto intestato all’associazione in quanto tale, ma nei fatti serve: le quote associative, i contributi pubblici e il 5 per mille devono arrivare su un conto dell’ente, e la tracciabilità dei pagamenti sopra le soglie di legge non si può garantire con il conto personale del presidente. Usare il conto di una persona fisica espone anche a un problema fiscale, perché quei movimenti risultano suoi.
È il tetto che Tot pone alle persone da identificare in fase di apertura, e non si aggira: se sono più di cinque, la registrazione non si completa. Chi conta dipende dall’iscrizione al RUNTS: per un ente iscritto sono tutti i fondatori ancora in vita più il legale rappresentante, per uno non iscritto il solo legale rappresentante. È la prima cosa da verificare, prima ancora dei costi.
Su un conto corrente bancario intestato a un soggetto diverso da una persona fisica l’imposta di bollo è di 100 € all’anno, ed è la voce che pesa di più su un’associazione piccola. I conti di Tot e Qonto non sono conti correnti bancari ma conti di pagamento: su Tot il bollo è di 2 € per ogni estratto conto emesso, e solo se il saldo di fine periodo supera i 77,46 €.
Perché sono costruiti attorno alla partita IVA di una persona o di una società, e un’associazione ha una struttura diversa: uno statuto, un direttivo che cambia, spesso nessuna partita IVA e titolari effettivi da identificare uno per uno. Hype Business lo dice apertamente, apre solo a ditte individuali e liberi professionisti, e il piano gratuito di bunq Business vale solo per le imprese individuali.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Canoni e condizioni sono quelli pubblicati dagli istituti e letti a settembre 2026, IVA esclusa, e possono cambiare. Prima di sottoscrivere consulta le condizioni sul sito ufficiale.
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