Al Salone Nautico di Genova oltre 1.000 barche, 215 nuovi scafi e 45 Paesi. Focus su innovazione, sostenibilità, giovani e Living Made in Italy.
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Genova si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale internazionale della nautica. Dall’1 al 6 ottobre è in programma la 66esima edizione del Salone Nautico, appuntamento di riferimento per la filiera italiana ed estera della nautica da diporto, organizzato da Confindustria Nautica, l’associazione che rappresenta le imprese del settore.
Per l’edizione di quest’anno, il Salone punta in modo esplicito su competitività, innovazione, sostenibilità, giovani, formazione e internazionalizzazione. «I temi della manifestazione, che torna in calendario a ottobre, sono i temi della nostra industria» ha spiegato Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica e del Salone.
Oltre 1.000 imbarcazioni e 215 nuovi scafi
Nei sei giorni di manifestazione saranno esposte oltre 1.000 imbarcazioni, con la presentazione di 215 nuovi scafi. Si tratta di un’offerta che va dagli yacht di grandi dimensioni alle barche a vela, passando per gommoni, motoscafi e unità dedicate alla nautica da diporto, testimonianza della profondità della filiera produttiva italiana.
Il Salone vedrà la partecipazione di 45 Paesi, confermando la vocazione internazionale dell’evento. Anche l’area espositiva in acqua sarà più ampia: il layout cresce del 4%, un dato che segnala investimenti in infrastrutture e una maggiore disponibilità di spazi per armatori, operatori e visitatori professionali.
A supporto del processo di apertura ai mercati esteri, è previsto un raddoppio degli investimenti da parte di ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, per il programma di incoming sia di operatori sia di stampa internazionale.
«I numeri di questa edizione raccontano un settore che cambia. La forza di un Salone organizzato dall’Associazione nazionale di settore è ascoltare le imprese, interpretarne le esigenze e tradurle in un progetto che tiene insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale», ha sottolineato Formenti.
Living Made in Italy e nuova area superyacht
Tra le principali novità per i visitatori spicca il “Living Made in Italy”, un nuovo spazio dedicato a valorizzare il modo di vivere italiano applicato alla nautica, dal design agli arredi, fino ai servizi collegati alla vita a bordo.
Viene inoltre introdotta una nuova area dedicata ai superyacht, le imbarcazioni oltre i 24 metri, segmento di alta gamma che rappresenta una componente strategica dell’industria nautica italiana, riconosciuta a livello mondiale per design e capacità costruttiva.
Blue Arena: giovani, formazione e nuove professioni del mare
Un altro tassello chiave dell’edizione 2025 è la Blue Arena, allestita presso il Palasport di Genova. Si tratta di uno spazio aperto e accessibile gratuitamente, pensato per avvicinare i giovani e un pubblico nuovo al mondo della nautica.
All’interno della Blue Arena saranno presenti diverse aree tematiche:
- Start Boating, dedicata a chi si avvicina per la prima volta alla nautica;
- StartUp & Innovazione, focalizzata su nuove imprese e tecnologie emergenti;
- Formazione e Professioni del Mare, per raccontare percorsi di studio e opportunità di lavoro nella blue economy;
- Mondo Vela, con focus specifici su imbarcazioni a vela e relativi servizi.
Viene confermato il biglietto under 25 a tariffa agevolata, misura pensata per incentivare la partecipazione delle nuove generazioni a un settore che richiede competenze tecniche, ingegneristiche, progettuali e commerciali.
Cerimonia inaugurale e francobollo dedicato al Salone Nautico
La cerimonia inaugurale del Salone è in programma il 1 ottobre, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. L’evento si concluderà con la presentazione di un francobollo della serie tematica «Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy», dedicato al Salone Nautico Internazionale. Si tratta di un riconoscimento simbolico del ruolo dell’evento come vetrina d’eccellenza per la produzione nazionale.
TechTrade Days e Design Innovation Award
All’interno della settimana tornano i TechTrade Days (in calendario l’1 e 2 ottobre), due giornate dedicate ai comparti dell’accessoristica e della componentistica nautica. Saranno presenti oltre 400 brand, con l’obiettivo di valorizzare l’intera catena di competenze, tecnologie e specializzazioni che stanno dietro ogni imbarcazione, dai motori all’elettronica, fino alle dotazioni di bordo.
Il 2 ottobre è prevista anche la settima edizione del Design Innovation Award, premio dedicato a progetti e prodotti che si distinguono per innovazione, qualità progettuale e sostenibilità. La giuria sarà internazionale e sarà presieduta dall’architetto Paolo Brescia, cofondatore dello studio Open Building Research (Obr).
La storia del premio sarà raccontata da un volume che ripercorre i progetti vincitori delle precedenti edizioni, con l’obiettivo di evidenziare l’evoluzione recente dell’industria nautica, del design e dell’innovazione nel settore.
Sostenibilità, economia del mare e turismo nautico
Il programma del Salone comprende anche una serie di appuntamenti dedicati ai temi della sostenibilità e dell’economia del mare, concetto che racchiude tutte le attività economiche legate al mare: dalla cantieristica al turismo, dalla logistica ai servizi.
In calendario figurano il 5th World Yachting Sustainability Forum e l’European Sustainable Boating Roundtable, momenti di confronto internazionale sulle strategie per rendere la nautica più sostenibile, dalle tecnologie a minor impatto ambientale alle nuove normative.
È previsto anche il convegno “Economia del Mare e impatto economico dello yachting”, realizzato in collaborazione con Confindustria Economia del Mare e con la partecipazione di Deloitte, una delle principali società di servizi professionali a livello globale. L’obiettivo è analizzare il contributo dello yachting all’economia, in termini di produzione, occupazione e indotto sui territori.
Nella giornata di chiusura è in programma la XII Conferenza nazionale dedicata al turismo nautico, che metterà al centro il ruolo della nautica da diporto come motore per il turismo costiero e per lo sviluppo dei porti turistici, con ricadute su servizi, ospitalità e commercio locale.
Con oltre 1.000 imbarcazioni, 215 nuovi scafi e la partecipazione di 45 Paesi, il 66esimo Salone Nautico di Genova si configura come un osservatorio privilegiato per misurare lo stato di salute e le prospettive di uno dei comparti più rappresentativi del Made in Italy sui mercati internazionali.
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